ALLA SCOPERTA DI BRESCIA
Capoluogo dell’omonima provincia lombarda, Brescia è un comune di quasi 200.000 abitanti, conosciuto anche come Leonessa d’Italia.
Un po’ di storia
Brescia (dal latino Brixia: colle, altura) all’epoca dei romani era un importante polo religioso che vantava ben tre templi.Conobbe nel 400 il feroce saccheggio degli Unni di Attila e in seguito la dominazione degli Ostrogoti.
L’affermazione come Comune intorno al XII secolo fu connotata da numerosi scontri contro il potere episcopale, contro le comunità rurali circostanti e infine contro il potere dei Comuni confinanti, Bergamo e Verona in particolare. Annessa nel 1426 alla Repubblica Veneta se ne affrancherà solo dopo quattro secoli. Nel 1849 fu teatro delle famose, eroiche “dieci giornate” di ribellione agli Austriaci che le valsero l’appellativo carducciano di “Leonessa d’Italia”.
Cosa vedere
Sulla rinascimentale Piazza della Loggia, in pieno centro storico, si affacciano Palazzo della Loggia e i Monti di Pietà. I “Macc dè lé ure” sono i due personaggi automatici che battono le ore sulla Torretta dell’Orologio.In Piazza della Vittoria, progettata dal Piacentini, vige invece lo stile fascista. Di stile medievale è invece Piazza Paolo VI dove troviamo il bellissimo Duomo Vecchio (detto anche Rotonda per la sua forma circolare) che custodisce pregiate opere d’arte. Piazza del Foro era invece il fulcro della Brixia romana, lì dove Vespasiano fece erigere il Tempio Capitolino verso il 73 d.C. Molti preziosi dipinti di età rinascimentale sono custoditi nella Pinacoteca Torsio Martinengo.Sul colle Cidneo svetta il Castello che rappresenta tutt’oggi uno dei più vasti complessi fortificati d’Italia. La cerchia muraria interna fu eretta dai Visconti verso il 1330. Le sue stanze ospitano oggi giorno un famoso Museo delle Armi e il Museo del Risorgimento.
Gastronomia
La cucina bresciana attinge alla tradizione di tutto il territorio (monti, laghi, colline) circostante. Tra i primi piatti sono da assaggiare i casonei, grossi ravioli serviti spesso con burro e salvia. Anche la polenta ha un posto speciale sulle tavole dei bresciani così come i lessi, le zuppe, i tortelli di zucca, la trippa, rane e lumache.
Dove mangiare, dove dormire
HOTEL MILANO – via Valcamonica, 3 – tel: 030 311566
BEST WESTERN HOTEL MASTER– via Luigi Apollonio, 72 – tel: 030 399037
GRUPPO CA' NÖA -via Branze, 61 – tel: 030 381528
HOSTARIA ANTICA LELIA –vc. Sguizzette, 13 – tel: 030 3774094
Come arrivare
In aereo: l’aeroporto più comodo è quello di Verona, raggiungibile con voli diretti di circa un’ ora.
In treno: Il tragitto di circa 8 ore prevede almeno uno scalo a Roma o a Milano
In auto: Il tragitto di 720 Km parte dalla A1 Napoli- Milano, prosegue lungo la A22 Brennero-Modena (direzione Brennero) e poi lungo la A04 Torino-Trieste. Uscire a Brescia est.
