Mertens si tuffa nella Champions: “A Barcellona per segnare e andare avanti.”

La Champions sta per tornare e Barcellona-Napoli sarà una delle gare più emozionanti della versione short della coppa. Per questo motivo la Uefa è già entrata in clima partita, pubblicando un’intervista rilasciata da Dries Mertens sul portale ufficiale.

“All’andata ci rendemmo protagonisti di una grande partita, segnare al Barcellona per me fu fantastico. Al ritorno sarà tutto più complicato. L’1-1 del San Paolo ci imporrà di segnare al Camp Nou. Senza gol, verremo eliminati. Ci stiamo preparando all’impresa”.

Sul suo rapporto con Napoli, Mertens ha detto che “Adoro la città e i tifosi. Il calcio è la mia priorità, ma quando posso, mi tuffo nella cucina napoletana. È fantastica. La gente respira calcio e mi ama. È grandioso. Qui sono tutti tifosi, anche i vecchietti”.

Sul record di gol: “Non ero certo venuti qui per batterlo, ma una volta che mi sono trovato a inseguire Maradona e Hamsik, ci ho provato gusto. Superarli è stato incredibile”.

Sugli allenatori incontrati, Mertens ha confermato che “E’ stato Sarri a cambiarmi la vita. Durante la prima stagione alle sue dipendenze giocai sei gare da titolare, ma lui mi ripeteva quanto fossi importante per la squadra. L’anno successivo mi trasformò in centravanti e mi ha reso felice. Ora lavoro con Gattuso. Con lui le cose vanno a meraviglia dopo un periodo in chiaro-scuro con Ancelotti. Gattuso ha la mentalità vincente, per me è l’allenatore del futuro”.

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 22 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente frequento il terzo anno di università, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

Translate »