Thè caldo: Napoli non bello ma efficace!

Inizio partita con un Napoli molto impreciso, giocando quasi col Lecce ad una partita di tennis, numerosi sbagli sia da una parte che dall’altra. Pochi cross ed è quasi assurdo in quanto mai come in questa partita c’è un attacco fisico, con Milik e Llorente.
Concetto di squadra che pare non sia pervenuto agli uomini di Ancelotti i quali sembrano giocare ognuno per conto proprio, giocando una partita a parte. Ottimo il movimento, da vero attaccante di razza di Fernando Llorente nel gol dell’ 1 a 0. Il migliore sicuramente è stato Lorenzo Insigne, l’unico che ha provato veramente a cambiare il ritmo basso della prima mezz’ora, condendo la sua ottima prestazione con il rigore del 2 a 0 al 40′.
Rigore che è stato molto discusso da parte dei salentini, non sapendo evidentemente che le regole parlano chiaro, fallo di mano evidente a braccio aperto e primo rigore nel quale Gabriel ruba 1 metro nel movimento durante il fischio di battuta.


