“ Non andava toccato il 4-3-3” così dice lo storico collaboratore di Ancelotti

Ancelotti ed i cambiamenti apportati al Napoli, si è partito da qui nel corso dell’intervista riportata dallo storico collaboratore Giorgio Ciaschini ai microfoni di Radio Marte: “Non so perchè Ancelotti abbia cambiato modulo al Napoli, questo sfugge anche e me, bisognerebbe capire cosa pensa della rosa. Solitamente Carlo studia la squadra che ha a disposizione e ne costruisce il vestito ideale. Il Napoli è nato con un 4-3-3 quindi anche secondo me era la soluzione migliore. Tra l’altro, è vero che non c’è più Jorginho, ma Fabian Ruiz è stato preso per sostituirlo mentre ritengo che la cessione di Hamsik sia stata prematura. Ancelotti non si oppone mai alle cessioni se i giocatori vogliono andare via o fare altre scelte. Prendiamo questo anno come un’occasione per ripartire: ci vuole qualcosa di diverso e può arrivare solo dal mercato.

Non credo che il Napoli debba giocare col 4-4-2 in futuro perché non ha costruito i presupposti e bisognerebbe operare troppo sul mercato, il 4-3-3 è forse il modulo migliore considerando i giocatori e gli acquisti fatti in prospettiva. Serve maggiore personalità in mezzo al campo e questa va costruita con un giocatore a centrocampo di esperienza che sappia prendere la squadra, fossi nel Napoli non andrei a stravolgere l’organico”.

Gabriella Rossi

Laurea Triennale in Lettere Moderne conseguita presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, laureanda magistrale Filologia Moderna presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. Mi diverte molto la fotografia, scrivere, andare ai concerti , viaggiare e ovviamente tifare Napoli.

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