The caldo: c’è qualcuno che dorme…

L’ha preparata bene Prandelli, con i suoi che hanno messo in difficoltà durante la prima frazione di gioco gli azzurri.
Il piglio i ragazzi di Ancelotti almeno ce l’hanno messo a differenza di quanto visto a Empoli, ma se questo è il Napoli – lento e che va nella metà campo avversaria con fatica – nella sfida contro i Gunners dove gli avversari si chiameranno ad esempio Ozil non c’e da stare sereni.
Tuttavia non è tutto da gettare alle ortiche, Mertens e Milik davanti alla porta di Radu ci sono pure arrivati ma senza troppi risultati. E Karnezis che tra i pali si è mostrato sicuro. Il leitmotiv della partita è stato “la lentezza”: ritmo blando rotto dal fallaccio di Sturaro che ha lasciato il Genoa in dieci, di pochi minuti successivo è il goal numero 104 di Mertens in azzurro.
Due occasioni che hanno “svegliato” una partita, che però andava chiusa subito. Un suggerimento dopo un primo tempo sonnacchioso per le orecchie di Ancelotti sarebbe stato : un piccolo cambio, o magari due che ne dici mister ? Non c’è stato tempo di arrivare negli spogliatoi in vantaggio perché è arrivato il pareggio del Genoa con Lazovic durante il recupero.
Qualcuno in questa domenica sera ancora dorme al San Paolo per il secondo tempo sarà il caso di svegliarsi …


