I PIU’ E I MENO DI NAPOLI – UDINESE
Il match tra Napoli e Udinese al San Paolo di sabato 15 aprile chiuderà il 32esimo turno di serie A, la gara avrà inizio alle ore 20.45. Attualmente gli azzurri sono al terzo posto in classifica con 67 punti, mentre l’Udinese occupa l’undicesimo posto con 40 punti. All’andata finì 2 a 1 per gli uomini di Sarri.
Come ci arriva l’UDINESE:
+ Salva, ormai, la squadra friulana ha ben poco da chiedere a questo campionato, gli uomini di Del Neri possono scendere in campo con la voglia di togliersi belle soddisfazioni
+ L’Udinese viene dalla bella vittoria contro il Genoa per 3 a 0 ed è reduce da ben 5 risultati positivi di fila, tre vittorie e 2 pareggi
+ A centrocampo rientra Jankto dalla squalifica, non solo anche Karnezis e Therau hanno recuperato dai loro infortuni e dovrebbero partire tutti e tre titolari
– La mente libera può essere un’arma a doppio taglio per Del Neri, i suoi potranno essere troppo distanti dalla gara e peccare in concentrazione
– Problemi in difesa per Del Neri, Samir ha subito un brutto infortunio e la sua stagione è già finita, dubbio sulla sinistra tra Gabriel Silva ed Alì Adnan, non adatto a marcare uno come Callejon sempre molto pericoloso
– Mancheranno al tecnico friulano anche Faraoni, Gnoukouri e Fofana, quest’ultimo è una grave perdita per il centrocampo bianconero
Come ci arriva il NAPOLI:
+ Il Napoli viene dalla bellissima ed importantissima vittoria esterna contro la Lazio per 3 a 0, squadra in fiducia ed in salute
+ La spinta del San Paolo sarà determinante per gli uomini di Sarri, c’è da lottare con la Roma per il secondo posto, che vale la qualificazione diretta alla Champions
+ Sarri farà sicuramente affidamento su un maestoso Insigne, Lorenzo è in uno stato di grazia meraviglioso e con le sue giocate illumina tutta la squadra
– C’è il solito rischio di sottovalutare l’avversario, gli azzurri quando si sentono favoriti non prendono con la concentrazione adatta l’impegno
– L’Udinese dovrebbe schierarsi a specchio contro gli azzurri, tutti dietro la linea del pallone, cercando rapide ripartenze, Sarri soffre questo tipo di impostazione tattica
– Gli azzurri sanno che non possono sbagliare, hanno davanti a loro sette gare tutte da vincere per centrare il secondo posto, ciò peserà sicuramente sui calciatori


