I PIU’ E I MENO DI NAPOLI – JUVENTUS
l big match della 30ª giornata di Serie A è quello che vede il Napoli ospitare la Juventus al San Paolo nel posticipo di domenica 2 aprile alle ore 20:45. La partita sarà un vero e proprio scontro scudetto con la squadra partenopea che cercherà di guadagnare punti utili alla ricorsa per secondo e primo posto. La Juventus, invece, vorrà fare risultato in uno degli stadi più caldi d’Italia e in una sfida che sarà accesa in campo e fuori. All’andata finì 2 a 1 per i bianconeri.
Come ci arriva la JUVENTUS:
+ Allegri ha potuto rivedere presto i suoi calciatori impegnati con le rispettive nazionali, fattore stress fisico e mentale da non sottovalutare
+ Ancora una volta i bianconeri si schiereranno con il 4-2-3-1 con Higuain supportato dal trio formato da Cuadrado, Mandzukic e Dybala
+ La difesa è il vero punto di forza della Juventus, solo 19 reti subite in 29 gare di campionato, di fronte avranno il miglior attacco
– Da molti la Juve viene criticata per la qualità del suo gioco, intanto però vince sempre
– Mancheranno Pjaca, Sturaro e Benatia, ma il dubbio maggiore è su Dybala rientrato non al meglio dagli impegni con l’Argentina
– I bianconeri saranno impegnati due volte al San Paolo consecutivamente in 4 giorni, l’ambiente partenopeo è già carico a mille e sarà sicuramente uno scoglio difficile da superare per gli uomini di Allegri
Come ci arriva il NAPOLI:
+ Il Napoli è reduce dalla vittoria in trasferta contro l’Empoli, con un primo tempo fatto di un gioco di altissimo livello
+ Stadio San Paolo stracolmo, tifosi azzurri pronti a tutto per spingere i propri beniamini verso la vittoria in entrambe le gare
+ Sarri ha vinto la panchina d’oro, spinta morale in più per caricare ancora di più i suoi ragazzi, molto probabilmente schiererà di nuovo il trio Insigne-Mertens-Callejon
– La trasferta di Empoli ha evidenziato ancora di più la scarsa tenuta mentale degli azzurri, che quando sentono la partita in pugno calano vistosamente, contro i campioni d’Italia non saranno ammessi cali di tensione
– La difesa è il punto debole del Napoli, troppe reti subite, troppi gol evitabili presi, quindi ci vorrà grinta e attenzione, contro l’ex Higuain
– Gli impegni con le nazionali hanno lasciato poco tempo a Sarri per lavorare con la rosa al completo e preparare ottimamente la gara contro la Juve di vitale importanza per la lotta al secondo posto


