Mario Sconcerti: “Prima o poi tutte le squadre avranno uno stadio di proprietà”
Mario Sconcerti, editorialista de Il Corriere della Sera ed opinionista televisivo, ha parlato ai microfoni di Radio Marte: “Non c’è dubbio che la Spagna giochi meglio dell’Italia, ma non ho visto questo divario. Sono rimasto molto disturbato dal vedere la Spagna comandare il gioco per 60′, ma anche dalla reazione e dalla capacità di colpire della Nazionale di Ventura. Pellé? Posso capire la frustrazione di un attaccante che viene sostituito sull’1-0 nel momento in cui c’è bisogno di attaccare. Non c’è dubbio, però, che la sostituzione con Immobile abbia cambiato la partita. E’ chiaro, il gesto non va mai fatto. Il Napoli? L’idea che uno stadio di proprietà faccia diventare una squadra competitiva, grazie all’aumento del fatturato, è vera fino ad un certo punto, perché prima o poi tutte le società provvederanno a costruirlo. Al momento la Juventus è l’unica a possederlo e per questo fa la differenza”.


