Bocca: “Fumo di Napoli: cinque motivi per i quali gli azzurri sono primi in classifica”

Parliamo un po’ del Napoli primo in classifica?

1)    Vendendo Higuain a 90 milioni il Napoli ha probabilmente ottenuto il massimo dalla classica parabola di un campione. Che è sì grandissimo, ma data l’età difficilmente la sua valutazione in futuro potrà essere mai più alta di quella con cui è stato ceduto alla Juventus.

2)    Da Cavani (arrivato nel 2010 dal Palermo per 17 milioni e rivenduto dopo 3 anni al PSG per 64) a Higuain (ingaggiato nel 2013 dal Real per 40 milioni e rivenduto quest’anno per 90 alla Juve) al 22enne Arkadiusz Milik (ingaggiato per 33 milioni dall’Ajax) che ha già messo a segno tre doppiette pur non essendo sempre partito da titolare. Il Napoli ha indubbiamente ottime capacità sul mercato dei grandi attaccanti, i più ricercati, i più cari, i calciatori spesso più decisivi nelle sorti di un club.

3)    La capacità di Maurizio Sarri di dare gioco e coraggio alla squadra è ormai riconosciuta. Pur non avendo un grande curriculum nel suo passato, ed avendo conosciuto la serie A a 55 anni, Sarri è riuscito non solo a imporre un metodo, ma anche a diventare un forte leader.

4) La redistribuzione dei gol di Higuain – e questo rientra nei pregi di Sarri – è un fatto fondamentale. Un grande attaccante è grande inevitabilmente anche per l’egoismo che caratterizza giocatori del genere. Il Napoli di oggi sta già facendo qualche gol in più del Napoli di Higuain. Callejon capocannoniere con 5 gol è un dato di fatto che parla molto chiaro.

5) Il Napoli è una squadra che si sta ormai stabilizzando verso l’alto. Rapidamente da quando è tornato in serie A nel 2007-2208 questi sono i suoi piazzamenti: 2007-2008, ; ’08-’09, 12°;09-10, ; 10-11, ; 11-12, ; 12-13, ; 13-14, ; 14-15, ; 15-16, .

(Fabrizio Bocca, Bloooog!, La Repubblica)

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