I motivi dell’esclusione di Jorginho

Conte non convocherà il centrocampista del Napoli per i prossimi Europei

Jorge Luiz Frello Filho, meglio noto come Jorginho, non farà parte dei 23 dell’Italia convocati da Antonio Conte. Il metodista del Napoli è stato così escluso dal ct italiano: ci sarà, invece, Stefano Sturaro anche se è stato poco utilizzato in questa stagione da Allegri. La motivazione dell’esclusione dell’italo-brasiliano va ricercata soprattutto dal punto di vista tattico: durante gli anni in bianconero Conte ha perfezionato un’idea di gioco che sta ora cercando di trasmettere ai propri giocatori in Nazionale. Jorginho è un giocatore di qualità, che ha dimostrato anche quest’anno di essere uno dei migliori al mondo per precisione e pulizia, ma il suo modo di giocare non coincide con quello del ct azzurro. Sembra strano, ma è così: Conte predilige un vertice basso capace di continui cambi di gioco per sfruttare soprattutto le corsie esterne, mentre l’italo-brasiliano del Napoli è bravissimo nel gioco orizzontale meno nelle verticalizzazioni. Attualmente Jorginho è uno dei calciatori più in forma, ma l’ex tecnico bianconero ha scelto i giocatori in funzione della sua idea di gioco. Nell’ultima amichevole contro la Scozia, il centrocampista del Napoli è stato provato nella ripresa al posto di De Rossi con buoni risultati, ma Conte ha preferito, però, di non portarlo in Francia. In passato anche per quanto riguarda Verratti ci sono stati numerose incomprensioni tra il ct italiano e il centrocampista del Paris Saint-Germain più simile a Jorginho che a Pirlo per la mancanza di continue verticalizzazioni che sono però al centro del gioco del futuro allenatore del Chelsea. Lo stesso Bonaventura, dotato di una buona tecnica di base, sarà escluso da Conte poiché interpreta il ruolo di interno in maniera differente rispetto a quello che chiede il ct italiano. La mezzala con l’ex tecnico della Juventus deve essere come un terzino, come ha dichiarato in una vecchia intervista lo stesso Verratti: Giaccherini e Florenzi, anche con meno qualità, sono gli interni che più si avvicinano alla sua visione di gioco.

Translate »