Chievo, Dainelli: “Il Napoli merita di giocarsi lo scudetto. Marcheremo ad uomo Higuain, ma senza stravolgere il nostro gioco”
A Radio Crc, durante Si Gonfia la Rete, è intervenuto Dario Dainelli, difensore del Chievo Verona: “Chievo? Siamo in salute, dopo il derby ci tenevamo a fare una buona partita con il Genoa e adesso siamo abbastanza tranquilli per la posizione in classifica dopo i tre punti acquisiti contro il Genoa: c’è serenità nel nostro ambiente. Napoli? Contro la Fiorentina abbiamo visto una grande gara con due squadre che giocano benissimo a calcio, che hanno grandi doti tecniche e amano il possesso del pallone. Ho visto gli azzurri che hanno tanta qualità, molto bravo negli spazi tra le linee ed è a giusto merito nella lotta per lo scudetto. Sia Napoli che Juve stanno facendo un ottimo campionato ed è bello per la Serie A che ci sia una lotta fino alla fine per il titolo.
Higuain? Giocheremo corti e concederemo pochi spazi al Pipita, aiutandoci uno con l’altro in difesa: affronteremo una squadra che ha tanti campioni che nell’1vs1 possono metterci in difficoltà. Cavani? Sono diversi lui e il Pipita: hanno tanta qualità, anche se dal punto di vista tecnico è più forte l’argentino, mentre l’uruguaiano attacca meglio la profondità. Sono due campioni, fenomeni e non saprei dire chi è più forte.
Napoli-Chievo? Siamo in una situazione che ci permette di affrontare il Napoli accorti e concentrati concedendo pochi spazi, però questa posizione relativamente tranquilla ci permette di essere anche un po’ sfrontati: non abbiamo la pressione di dover fare risultato contro gli azzurri. Sappiamo le nostre caratteristiche e quello che ci ha fatto fare un buon campionato, non ci snatureremo e saremo il Chievo di sempre: ci proveremo, anche se la forza del Napoli potrebbe condizionare la partita.
Scudetto? Non so se la sconfitta con l’Inter possa condizionare la Juve in vista dell’impegno di Bergamo con l’Atalanta, anche perchè la vittoria ai rigori darà tanto in positivo dal punto di vista psicologico ai bianconeri.
Koulibaly? Sicuramente sta dimostrando che ha delle qualità fisiche e tecniche individuali per diventare un grande difensore: con Sarri è migliorato anche nell’agire di reparto, che è fondamentale nel campionato italiano.
Chievo-Juve? E’ stata una partita storta contro una grande squadra, non è stata una giornata felice per noi: contro le grandi devi essere al 110% e loro al 98% almeno, altrimenti diventa difficile battere le grandi squadre”.


