ADL: ” Abbiamo il vizio di piangerci addosso, ma siamo vivi, vegeti e cazzuti!”
Il tuo progetto cresce di mese in mese. “Qui siamo passati da i manifesti che mi azzeccavano per la città perchè avevo scelto Sarri, adesso ci ritroviamo a voler sempre di più. Stiamo con i piedi per terra, all’inizio non ci credeva nessuno mentre adesso ci crediamo tutti. Siamo contenti tutti insieme, abbiamo un signor allenatore con le idee chiare che sa sintonizzarsi con i giocatori e non è sempre facile avere in mano uno spogliatoio. La partita di stasera è molto complicata, pensiamo a stasera”.
Un Napoli che ha grande voglia di far benissimo anche in Europa League: “Assolutamente! Adesso l’Europa League diventa un discorso da non prendere sotto gamba, adesso comincia la vera tenzone. Il Villarreal l’ho incontrato già due volte nella mia vita ed è una super squadra, con tanti valori. C’è un Suarez all’intero che credo sia un ’94 di grandissimo valore, una squadra come piace a me con tanti giovani. Un presidente che la pensa come me e che ha portato la squadra tra le prime in Spagna”.
Ci ritroviamo dopo Juventus-Napoli. Rammarico smarrito? “Il Napoli deve essere cosciente della sua capacità di fare spettacolo, non è un problema di cazzimma. Questa squadra ha cazzima, il problema è fare un gioco divertente ma risolutivo. Allo Juventus Stadium noi abbiamo fatto un grande passo avanti: è vero che non abbiamo mai vinto, ma questa volta non abbiamo vinto per incapacità nostra per un incidente occorso a due minuti dalla fine. Da un errore di un terzetto nostro è capitato questa specie di autogol. E’ chiaro che sono i risultati che fanno sempre la somma dei punti,ma è più discutibile l’invulnerabilità quasi vulnerabile dello Juventus Stadium da parte del Napoli o i punti persi nella corsa per il primato? Bisogna essere coscienti e non piangersi addosso, questo è un difetto nostro, un difetto sudista. Come se ci fosse sempre un morto da piangere. Noi siamo vivi, vegeti e cazzutissimi! Noi lavoriamo per i tifosi e per loro facciamo le cose al meglio, contro coloro che vorrebbero sempre rompere il giocattolo del Napoli a causa di problematiche legate a dissapori con le proprie famiglie o perchè ha problemi con il genere femminile. Quando leggo certe affermazioni mi domando ‘ma questo dove vuole andare a parare?’. Una cosa che quest’anno non si deve fare mai è rimproverare qualcosa a Sarri o alla squadra!”
