Roma, Napoli e Fiorentina, che en plein! Inter, ritorno al successo. Juve ko contro il Sassuolo
Il punto sul campionato
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L’Inter torna al successo, il Milan la spunta contro il Chievo. Il Sassuolo, a sorpresa, riesce a piegare la Juventus. En plein per Roma e Napoli, alla loro quinta vittoria consecutiva. Non da meno la Fiorentina. I viola si riscattano, dopo i ko contro i giallorossi e gli azzurri, contro l’Hellas. È bagarre per il primo posto, c’è già chi parla di scudetto e di posti in Champions e in Europa, ma il campionato di Serie A, almeno per quel che si è visto in queste prime dieci giornate, sarà bello ed entusiasmante per quel che riguarda la diversità rispetto agli altri anni.
La decima giornata si apre con la vittoria dell’Inter contro il Bologna. Tra le tante polemiche, a causa di un arbitraggio, a detta discutibile, i nerazzurri riescono ad avere la meglio grazie ad una rete di Icardi che decide i tre punti. Successo importante, soprattutto perché Roberto Mancini non se la vedeva proprio bene ultimamente. Il sapore della vittoria mancava da ben tre giornate. Antonelli toglie le castagne dal fuoco al Milan e continua a placare, almeno per il momento, le critiche nei confronti di Mihajlovic. Il tecnico serbo sa di essere in discussione, ma al tempo stesso se il campo gli dà ragione, allora può dormire tranquillo. Il Chievo incute timore, fino all’ultimo secondo di gioco, ai rossoneri. Sinisa le prove tutte, si difende, contrattacca e respinge le minacce avversarie. In porta c’è il baby Donnarumma, che magari a scuola racconterà la sua Serie A nei temi. La Juventus cade, a sorpresa, contro il Sassuolo. Al Mapei Stadium i bianconeri dimostrano di essere la copia del Borussia della scorsa stagione. Forte in Champions, contro i colossi europei, e debole in campionato. Aria di rinnovamento, è vero e ci sta, ma Max Allegri deve trovare nuovamente una soluzione. Il giocattolo non ingrana ancora e, quindi, serve lavorare su ciò che non va. Mandzukic, Morata, Zaza. Allegri le prova tutte, ma la palla, di entrare in porta, proprio non vuole saperne. Al Sassuolo poco importa, Di Francesco batte la Juve e porta i tre punti a casa. In altri tempi, a dirlo, era pura fantascienza. Adesso, però, il campo parla chiaro: il Sassuolo vede l’Europa. Gare in discesa per Roma, Napoli e Fiorentina, le tre che si danno bagarre per il primo posto. I giallorossi domano un innocuo Udinese e mettono sin da subito le cose in chiaro. Dopo nemmeno dieci minuti, la squadra di Garcia conduceva già 2-0. Un segnale ai friulani, quasi a dire che all’Olimpico i tre punti erano già prenotati. A nulla vale la rete di Thereau che timbra il cartellino, ma non basta per rimontare contro una squadra troppo forte e che ha fame. Gli azzurri continuano a convincere grazie al bel gioco, ma anche alla consapevolezza che la cura Sarri funziona. E se questo è il Napoli, allora in terra partenopea si può sognare. Il Palermo posa l’intera posta in palio. A decidere l’incontro sono i soliti, quasi a ricomporre i tre tenori di qualche anno fa. Hamsik c’è ancora, ma Higuain e Mertens, le new entry, fanno brillare gli occhi a tutta Napoli. A Verona la Fiorentina condanna l’Hellas ad un altro stop. Gli scaligeri, finora, hanno conosciuto solo sconfitte e pareggi, mai la gioia dei tre punti e non c’era tanta fiducia, ammettiamolo, di farli contro i viola. Paulo Sousa riscatta i suoi dopo due ko pesanti e, al tempo stesso, ritorna la serenità in quel di Firenze. La Lazio cade nel finale contro l’Atalanta. Ci pensa El Papu Gomez, con un tiro a girare all’incrocio sul secondo palo, a regalare i tre punti alla Dea. L’urlo liberatorio dell’Atleti Azzurri d’Italia è il chiaro segnale che i nerazzurri daranno fastidio a tante: Lazio compresa che, dopo la brillante vittoria contro il Toro, torna a fermarsi nuovamente. La decima giornata si chiude con il pareggio tra Sampdoria ed Empoli. Toscani in avanti grazie a Pucciarelli, ripresi poi da Eder a venti minuti dalla fine. Il forcing totale e l’assedio dei blucerchiati non serve a niente, se non a tenere alto l’ego della partita. L’Empoli di Giampaolo tiene duro, nonostante qualche occasioncina sprecata lì davanti. La Samp le prova tutte, o quasi, ma a nulla vale. L’Empoli torna in toscana con un punto prezioso. Christian Schipani
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