La Fiorentina perde il primato, è bagarre tra Roma e Napoli. Milan, ritorno al successo. L’Inter…

Il punto sulla serie A

Alla fine le sconfitte contro Napoli e Roma si sono rivelate fatali. La Fiorentina di Paulo Sousa perde la testa della classifica, almeno per il momento, e scende in terza posizione. Che peccato. Eppure la viola vista finora, o meglio, fino a qualche settimana fa, non aveva per niente demeritato. Una squadra ancor più cinica e organizzata di quella vista con Vincenzo Montella. La bussola sembra essersi smarrita, ma all’orizzonte c’è il turno infrasettimanale contro l’Hellas. Alla Fiorentina l’arduo compito di riscattarsi, soprattutto dopo la sconfitta di oggi contro la Roma, la terza in campionato. E il ko al Franchi ha un sapore ancor più amaro se si pensa che a sbloccare il match è stato proprio l’ex di turno: Mohamed Salah.
Se Atene ride, Sparta piange. Si, perché dall’altro lato, la Roma balza in testa alla classifica. Una casella che in terra capitolina si sognava da tanto. E con la Juventus, momentaneamente e per motivi di classifica, fuori di giochi, è lecito sognare. A mettere i bastoni tra le ruote alla Roma c’è il Napoli. Gli azzurri vincono contro il Chievo, bestia nera di sempre e si portano a soli due punti dai giallorossi. Garcia vede il collega Sarri a poche lunghezze di margine e sa bene che perdere terreno significherebbe perdere anche il titolo di capolista. E chissà che quest’anno a festeggiare il tricolore non sia la solita Juve.
Juve che, tutto sommato, sta ritrovando una sua quadratura. Allo Stadium l’Atalanta cade 2-0 per mano di uno straordinario Dybala che, prima gonfia la rete, poi invita Mandzukic a fare lo stesso. Tre punti importanti si, ma c’è ancora tanta strada da fare per tornare grande come la scorsa stagione. Sulla via del riscatto anche il Milan. Fresco d’esordio il giovane Donnarumma, chiamato a difendere i pali rossoneri a soli 16 anni, lo stabiese non pecca e strappa applausi. Mihajlovic lo lancia nella mischia, lui risponde alla grande. A San Siro il Sassuolo cede l’intera posta in palio, incassando dopo Empoli il secondo ko stagionale.
Non se la passa bene Roberto Mancini. La sua Inter pareggia in casa di un buon Palermo che prima incassa e poi reagisce. Terzo “x” consecutivo per i nerazzurri che, adesso, sono chiamati al riscatti per non perdere ulteriore terreno dalle prime posizioni.

CHRISTIAN SCHIPANI

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