Hamsik : “Benitez non mi ha rovinato, ho sempre vissuto alti e bassi. Sogno di alzare la coppa”. Benitez : “Tutti uniti per vincere, anche senza ritiro. I tifosi vogliono lottare per i titoli, anche io per rimanere a Napoli”.

Le parole di Rafa Benitez e Marek Hamsik nella conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Wolsburg.

Il tecnico del Napoli Rafa Benitez è intervenuto nella consueta conferenza pre-partita alla vigilia di Napoli-Wolsburg, ritorno dei quarti di finale di Europa League : “Noi conosciamo la qualità del Wolsburg, ha fatto 4 reti al Bayern Monaco e questo significa che sono molto pericolosi; noi dobbiamo giocare come all’andata, lavorare bene per fare gol e così sarà più facile raggiungere la semifinale, ma noi abbiamo grande rispetto per questa squadra. Su Hamsik dico di andare a vedere con quale allenatore ha fatto più doppiette; io vi dico che quello che gli chiedo di fare è esattamente la stessa cosa che gli chiedevo all’inizio della passata stagione. La mia idea sul ritiro? E’ sempre la stessa, se l’anno scorso la squadra giocava benissimo senza ritiro significa che possiamo farlo. Contro Roma, Lazio e anche Atalanta abbiamo creato tanto senza riuscire a concretizzare,  contro la Fiorentina per me abbiamo giocato peggio facendo tre reti, la mia esperienza è che per una squadra che gioca 60 partite all’anno è importante stare con la famiglia piuttosto che con i compagni; poi per me il ritiro non è un problema, io abito proprio qui, ho più compagnia. E dico un’altra cosa, di ringraziare Riccardo Bigon, perché ieri ha fatto un grandissimo lavoro per mettere tutti sullo stesso binario. Con il presidente De Laurentiis ci siamo scambiati dei messaggi e abbiamo fissato un appuntamento per visionare il Business plan, non ho detto “no” al Napoli e nemmeno “si” al Manchester City come leggo, sono un professionista e voglio dare il meglio per la causa del Napoli. La cosa più importante in questo momento è concentrarsi sulla sfida contro il Wolsburg e poi sulla Sampdoria, e bisogna considerare che noi all’ultima giornata abbiamo una sfida in casa con la Lazio, se riusciamo a ridurre il gap a tre punti possiamo giocarci il secondo posto anche nell’ultima partita, dobbiamo essere concentrati fino alla fine. Vincere per noi domani è fondamentale per arrivare fino in fondo e vincere l’Europa League, ma è importantissimo anche il campionato, quando ho detto che questa squadra fisicamente avrebbe retto fino alla fine di questo parlavo; siamo usciti dalla Coppa Italia in maniera immeritata, possiamo ancora arrivare secondi e giocarci la vittoria di un trofeo prestigioso come l’Europa League. Quello che vedo io in questi giorni è una squadra più unita, e la squadra e la società sono patrimonio dei tifosi, che se vedono una squadra che lotta fino alla fine per dei traguardi importanti saranno più vicini. Quando mi incontrerò con il presidente? C’è tempo, l’accordo con il Napoli l’ho trovato prima che andasse via Mazzarri. Turnover ragionato? Lo facciamo sempre, dobbiamo aspettare fino alla fine, tante volte voi siete arrabbiati perché io cambio i giocatori all’ultimo minuto, oggi per esempio Maggio è malato e domani avrebbe potuto giocare perché squalificato in campionato. Higuain? Lui vuole vincere ogni partita  e se fa gol è ancora meglio, lui è molto concentrato per dare una mano alla squadra con la sua qualità. Domani per me sarà importante dimostrare che quanto fatto dal Napoli in Germania non sia stata una casualità. In estate dopo il ritiro la squadra ha perso con il Bilbao, la cosa più importante è la testa dei calciatori, abbiamo visto che il Cagliari si è sciolto dopo il primo gol, una cosa è allenare una squadra che fa 38 partite all’anno e un’altra cosa è una squadra che gioca 60 partite, tanti mi danno consigli ma nessuno di loro ha allenato squadre di questo tipo. L’esperienza in Italia mi dice che ci saranno voci in quantità abbondante sul futuro di allenatore e calciatori, ma per me non è un problema, dobbiamo gestirlo nella miglior maniera possibile. Un appello ai tifosi, abbiamo lo stadio in diffida, dobbiamo comportarci bene perché così se andiamo avanti possiamo giocare la semifinale con i nostri tifosi. Callejon? Ha ritrovato fiducia, questo è un gruppo fantastico dal punto di visto caratteriale, gli manca esperienza e cattiveria, ho dato fiducia a lui e a Lorenzo ed è sempre meglio farlo, perché sanno che fanno le cose per bene tutti ne ricaveremo soddisfazione. La differenza tra le ultime tre partite e le precedenti? Ho visto le statistiche, siamo ancora la squadra che fa più tiri in porta, ma spesso non abbiamo fatto gol, mentre anche nella passata stagione spesso andavamo in vantaggio nella prima frazione di gioco e dopo si poteva gestire la partita in maniera diversa. Lo scudetto? Non è il momento di fare certe analisi, possiamo fare una discussione su questo, ma i tifosi voglio i titoli, i trofei, questa è la cosa più importante; De Laurentiis ha fatto benissimo con il fair play finanziario fino ad ora, ma adesso voglio capire se si è pronti a fare uno step successivo, e provare ad avvicinarsi il più possibile alle squadre più forti in Europa”.  

 

 

Ad affiancare l’allenatore spagnolo c’è stato il capitano azzurro Marek Hamsik, che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni  : “ Non è ancora finita, sappiamo di aver raggiunto un buon risultato a Wolfsburg ma la qualificazione è ancora da raggiungere, giocando il nostro calcio e facendo attenzione a loro. La fine del ritiro? Nessuna esultanza, è stata una decisione del presidente e l’abbiamo accettata, adesso siamo concentratissimi sulla partita di domani; l’anno scorso abbiamo fatto benissimo senza ritiro, tutto dipende da quello che facciamo in campo noi. Il confronto il presidente è stato un normale confronto tra uomini, quello che è fondamentale non è il ritiro ma cosa facciamo in campo per ottenere dei risultati importanti. Sarebbe qualcosa di meraviglioso vincere un trofeo come l’Europa League, ci giocano squadre di grande caratura nonostante non sia al livello della Champions, sarebbe un onore vincerla ma l’obiettivo è ancora lontano. Le critiche? Se guardo i numeri sono soddisfatto, siete sempre voi o la gente a decidere se gioco bene o male, io so che posso fare meglio perchè so di avere alti e bassi da otto ormai. Perché sono arrivati i risultati? Ripeto, qual cosina è cambiata ma noi abbiamo fatto bene anche senza ritiro, le ultime due partite sono state fantastiche e vogliamo continuare così; certo in una stagione ci sono 60 partite e non è facile essere sempre allo stesso livello, noi dobbiamo imparare a sbagliare il meno possibile. Quando uno fa un gol o un assist si nota di più, normale quindi che in questi giorni si sia parlato di più e meglio di me, ma io cerco sempre di fare il mio lavoro, al di là dei gol. Non sono io ad essere stato decisivo, è la squadra, io sono contento di questo momento e voglio continuare su questa strada. Come arrivare alla Champions? Non dobbiamo fare calcoli, ci piacerebbe vincere l’Europa League ma vorremmo arrivare più in alto possibile in classifica. Perché gioco meglio? Non so, dite voi, io adesso mi sento bene; dicono che gioco meglio perché 10 metri più dietro? Non leggo queste cose, e non è certo Benitez il problema quando non rendo al meglio. Sappiamo che il Wolsburg è una squadra fortissima, scenderemo in campo pensando che si parte dallo 0-0”. 

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