Malfitano: “Vi racconto l’aggressione dei tifosi. A Benitez dico una cosa…”

Il giornalista della Gazzetta dello Sport Mimmo Malfitano ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Goal su Kiss Kiss Napoli: “Dopo la partita, non appena il pullman del Napoli si è spostato dall’antistadio, c’è stato questo inizio di contestazione da parte dei tifosi; all’inizio si trattava solo di insulti da parte di un centinaio di persone, ma poi, dopo che lo stesso pullman ha cominciato ad accedere sulla strada principale, altri gruppi di tifosi hanno letteralmente sbarrato la strada, con in mano dei bastoni. Il tutto è durato un paio di minuti, finché non è giunta una pattuglia della polizia svizzera; in tal senso mi sento di condividere il disappunto del club: non vi è stato un adeguato servizio d’ordine, e tale servizio ha funzionato poco e male. Alla fine il pullman del Napoli è stato colpito in vari punti con bastoni e spranghe, sono stati tirati via persino i tergicristalli. I calciatori sono scossi; onestamente non mi ricordo un episodio simile dall’inizio dell’era De Laurentiis, è la prima volta da 10 anni che accade un evento di questo tipo. Adesso tutto va riportato alla calma, episodi di violenza come questo vanno condannati. La gente merita di avere rispetto, un rispetto che essa si guadagna già venendo allo stadio e stando vicino alla squadra. Ma anche la società deve avere rispetto dei tifosi, e così anche l’allenatore, il quale non può presentare una squadra in trasferta con 8 cambi rispetto alla sfida precedente, per di più facendola giocare in quel modo. Se l’allenatore dice che la squadra non ha voglia di vincere, allora è il primo responsabile. Deve avere rispetto per i tifosi e non far giocare chi è demotivato“.

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