VOLO AZ PER…………..L’EUROPA !”

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A Verona, nello stadio Bentegodi, che ci porta con la mente alla stupenda cavalcata per la serie A, il Napoli cerca il passaporto europeo per quel sesto posto che ci eviterebbe i preliminari per l’Europa League.C’è il Pocho, che ha smaltito l’infortunio di domenica scorsa, c’è Denis punta centrale, ennesima chance per Lui, c’è Marek Hamsik, faro incontrastato di questo Napoli che vuole sentire il sapore europeo, la nota più lieta è il ritorno dei tifosi al seguito degli azzurri, in verità pochi, ma ci sono.Dopo l’ok del Casms, al S. Paolo domenica scorsa il pensiero dei tifosi fu chiaro, non andremo in trasferta quando lo dicono gli altri, siamo tutti uguali, non si possono usare metriche diverse, non si può sentenziare l’uno e non l’altro, se la legge è uguale per tutti va applicata allo stesso modo, a prescindere dal colore delle maglie e dalla città di appartenenza, capitale compresa.

Tutto è sembrato fin troppo facile, troppo preparato, questa autorizzazione sa tanto di beffa, sembra tutto studiato a tavolino, quasi si vuole colpire con una scure e dare il taglio netto alle trasferte anche l’anno prossimo, non solo noi di Pianetanapoli, ma anche gli altri media hanno sottolineato la pericolosità e la trappola di Verona, quindi, incitiamo il Napoli, lottiamo al loro fianco senza accettare provocazioni, senza rispondere alle becere provocazioni che sicuramente arriveranno dagli spalti clivensi, perché qualche infiltrato scaligero potrebbe esserci, ricordate, è in ballo il sostegno per gli azzurri per l’anno prossimo.Arbitra il Sig. De Marco che dopo i convenevoli di rito ordina il via.

I primi dodici minuti sono alla camomilla, al 13’ è Pellissier a dare la sveglia e De Sanctis deve sfoderare una parata da big per dire no alla punta centrale, il Napoli al momento solo possesso palla, per il resto non pervenuto, al Chievo è bastato alzare il baricentro della squadra per mettere in difficoltà gli azzurri, incredibile, non si riesce ad impostare uno straccio di azione, mentre la pattuglia di tifosi azzurri si sgola nel chiedere la vittoria.Al 21’ Denis di testa manda di poco a lato un cross di Maggio, al 24’ calcio di punizione di Lavezzi e Sorrentino vola nel sette alla sua sinistra per deviare in angolo, la partita s’incattivisce, il Chievo la mette sulla rissa, cercano il contatto fisico, non si capisce il motivo, forse perché è il Napoli, non riusciamo a trovare un motivo, al 38’ una magia di Lavezzi mette in condizione Denis di segnare il più facile dei gol, invece riesce nel più classico degli errori, avrà di che lamentarsi Mazzarri negli spogliatoi, avrà di che urlare, troppi errori in fase di impostazione, troppa approssimazione, intanto piove, intanto ogni tanto il napoli si smarrisce anche in area di rigore, meno male che c’è De Sanctis.AL  46’ cross di Campagnaro e di testa Denis insacca, GOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL, finalmente, un episodio, uno stacco imperioso, un gol di vantaggio nella terra di Giulietta e Romeo, il Tanque scaccia di colpo critiche e tensioni e sfoga la sua rabbia.

Inizia la ripresa senza cambi da entrambi gli schieramenti, la curva dei supporter azzurri urla tutto l’appoggio al Napoli, nonostante il vantaggio gli azzurri non riescono a dare il colpo del ko, Mazzarri urla tutta la sua rabbia, dando consigli duri ai suoi, ma pare non siano ascoltati, troppo molli nell’impostare e ripartire veloci, Gargano è un disastro, recupera e quello che recupera lo perde, Hamsik sembra essere un corpo estraneo, i soli Zuniga e Lavezzi tengono su il Napoli, si ha l’impressione che nessuno ci creda più di tanto.Il Chievo attacca a folate, sembra che il Napoli faccia fatica a rintuzzare le scorribande clivensi, entra Aronica ed esce Grava, nel Chievo esce Frey  entra De Paula, Di Carlo rischia il tutto per tutto, squadra molto sbilanciata in avanti, entra Bentivoglio ed esce Marcolini, la partita scivola via tra strani sussulti, il Chievo non smette di protestare sui falli commessi, quasi ad indicare a De Marco che gli azzurri fanno scena.Al  74’ la più classica delle comiche azzurre, Bentivoglio tira un pallone innocuo, sfugge la sfera a De Sanctis, nessun azzurro rinvia e Granoche insacca, veramente il colmo…..Al  79’ occasinissima, assist stupendo di Lavezzi per Hamsik che sbaglia la più facile delle occasioni, che sfortuna, che strana partita, Gargano sta disputando la più brutta partita da quando è a Napoli, esce Maggio entra Bogliacino.All’85’ calcio di punizione per il Napoli dal limite dell’area di rigore, sul pallone Pocho Lavezzi, gran tiro dal limite e GOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLL, gran  GOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLL, POCHO ETERNAMENTE POCHO !!!!!!!!!!!!!!!!!!! che gol,  Buon Compleanno Pocho, che regalo Ti sei fatto per i tuoi 25 anni, SEI GRANDE.Lo avevamo detto, solo Pocho e Zuniga, che nel frattempo ha fatto espellere Morero, stanno spingendo il Napoli verso l’Europa, esce Denis ed entra Rinaudo, Aronica è un ossesso, si mangia almeno due gol, ultimi sprazzi, stanno per scadere i quattro minuti di recupero, è FINITAAAAAAAAAA, tutti sotto la curva dei tifosi azzurri, SIAMO IN EUROPA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!Senza regali, con tanti danneggiamenti subiti, torti perpetrati, nulla hanno potuto per fermare il Napoli, si, avete ragione, si poteva andare in champion, li non hanno voluto, ma sulla “piccola europa” niente hanno potuto, ai danni della Juventus che non è andata oltre il pari a Catania, adelante Napoli, ora togliamoci l’ultimo sfizio, mandiamo gli Orobici in B, domenica in uno stadio stracolmo Noi In Europa e loro in B……

  

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