TAGLIAVENTO IN VERSIONE PROTAGONISTA NON RIESCE AD ARRESTARE L’IMPETO AZZURRO
La quaterna arbitrale designata per il derby del Sole Napoli – Roma è costituita da Paolo Tagliavento con gli assistenti Stefani e Faverani mentre Bergonzi è il quarto ufficiale di gara. Vero e proprio talismano per la Roma, pensare che con lui la formazione giallorossa non ha mai perso ed ha collezionato ben 13 successi, il fischietto ternano si presenta al San Paolo con ancora quella sciagurata prestazione dello scorso anno al Ferraris sul groppone. Si riavvicina quindi al Napoli e conferma la volontà di Braschi di designare, nel più breve tempo possibile, gli arbitri che hanno diretto con più di qualche perplessità le squadre “danneggiate”.
6’ Cannavaro da tergo su Marco Borriello, Tagliavento richiama il capitano azzurro
12’ Aronica redarguito da Tagliavento per un’entrata dura su Totti.
14’ bel cross di Maggio su Dossena che viene trattenuto in area ma Tagliavento non se la sente di fischiare. Su capovolgimento di fronte contatto spalla a spalla tra Pazienza e Totti che si ferma ed, a comando, Tagliavento gli fischia il fallo.
23’ il signor Stefani s’inventa un fuorigioco su Dossena lanciato verso la porta avversaria. Errore del primo assistente di Tagliavento perchè l’esterno azzurro era almeno 3 metri in gioco.
26’ ammonito Pazienza perchè rallenta la rimessa in gioco di Totti tenendolo per la maglia. Giusto il cartellino ma quel faccia a faccia con il calciatore, il parrucchiere ternano, se lo poteva risparmiare. Non è segno di personalità ma è un atteggiamento molto arrogante che irrita soltanto i calciatori ed i tifosi. Tra l’altro, caro Tagliavento, non hai visto la reazione di Totti?
38’ Aronica ancora su Totti che si piega sulle gambe ma questa volta Tagliavento non abbocca.
43’ Cavani contrastato da De Rossi con un intervento ai limiti del regolamento su un buon lancio di Campagnaro, anche in questo caso Tagliavento non se la sente d’intervenire
45’ Trattenuta di Cannavaro su Borriello in area su lancio di Cicinho almeno Tagliavento adotta lo stesso metro non fischiando il rigore.
II tempo:
47’ ammonito Cassetti che protesta con Tagliavento ma c’è il blocco su Lavezzi lanciato in velocità.
52’ammonito Gargano che con un tocco impercettibile mette giù De Rossi. Tagliavento sembra non aspettare altro.
53’ ancora protagonista Tagliavento. Ammonisce Lavezzi che scatta dopo il tocco di Pizzarro su calcio di punizione indiretto. Forse, per l’arbitro, Totti doveva calciare indisturbato verso la porta di De Sanctis.
60’ Lavezzi atterrato ai limiti dell’area da Pizzarro, giusto il giallo per lui.
67’ Faverani pesca giustamente Cavani in fuorigioco su un’azione pericolosa del Napoli con Hamsik che poteva aprire su Lavezzi in posizione regolare.
72’ Gol del Napoli: grande giocata di Lavezzi che lancia Dossena sulla sinistra tocco per Hamsik al centro che batte l’incolpevole Lobont che aveva salvato più volte la sua squadra.
80’ammonito Aronica per fallo su Totti a centrocampo.
82’ raddoppio degli azzurri con un autorete di Juan dopo un’azione rocambolesca propiziata da un tiro di Campagnaro
Dopo 3’ di recupero ed un’ammonizione su Riise non data Tagliavento emette il triplice fischio che sancisce una vittoria che mancava da ben 13 anni.
Tagliavento 5: arriva la prima sconfitta giallorossa con l’arbitro portafortuna. Non ci sono stati tantissimi episodi da moviola pura ma non ci è piaciuta la sua gestione del match. Il fischietto ternano appare molto concentrato ma dovrebbe sapere, data la sua esperienza, che la personalità non è sinonimo di protagonismo. Consente a Totti di fare quello che vuole e di chiamarsi le punizioni da solo e poi quel faccia a faccia con Pazienza non ci è proprio piaciuto.
Stefani 5: nel primo tempo fischia un fuorigioco inesistente che macchia la sua prestazione
Faverani 6: svolge il suo compitino…
