“PARI IN TUTTO”

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Ci siamo, si riparte, archiviata la pratica Elfborg per la qualificazione ai gironi dell’Europa League, gli azzurri si tuffano nel nuovo campionato, unico obiettivo quello di migliorare il piazzamento dello scorso anno.Si comincia dall’Artemio Franchi di Firenze, contro i viola di Della Valle, orfani di Prandelli, approdato alla Nazionale, gli azzurri di Mazzarri arrivano a questa partita dopo aver effettuato un vero tour de force, tale è stato il ritorno dalla terra svedese, hanno smaltito la stanchezza a Casteldebole, nella quiete della terra Romagnola per poi proseguire per Coverciano a pochissimi chilometri da Firenze.C’è una novità quest’anno per i nostri lettori, seguiremo e racconteremo le partite del Napoli tra la gente per raccontarne la passione, la gioia, le emozioni, Vi seguiremo passo passo, per la prima partita, appunto Fiorentina – Napoli, iniziamo dalla sala giochi Jackpot di piazza Carlo III°, magistralmente diretta da Carmine, che ci ospita con simpatia e cortesia.L’ambiente è infuocato, pullula di fede azzurra, c’è adrenalina pura, sembra di essere al S.Paolo, un piccolo spicchio di curva in piazza Carlo III°.

Gli azzurri entrano in campo per il riscaldamento, sono una maschera di grinta e rabbia, spicca Hamsik con il taglio di capelli all’ultimo dei Moikani, Cannavaro detta i tempi nel riscaldamento, Campagnaro prodigo di consigli per i compagni, De Sanctis impegnato nel bombardamento dei preparatori,  il Pocho Lavezzi sgobba sorridendo, è un Napoli tonico, almeno nel prepartita , se così sarà il divertimento è assicurato.Arbitra il Sig. Gervasoni di Mantova,alla sua 46° direzione in serie A, arbitro casalingo per eccellenza, tocca al Napoli smentirlo, l’ultima vittoria del Napoli risale allo scorso 25 Ottobre del 2009, con il gol di Cristian Maggio. Partiti,  fallo di Montolivo sul Pocho, lo temono, lo attaccano in due su ogni possesso palla dell’argentino, al 4° duettano Cavani e Gargano, con tiro di quest’ultimo fuori dalla portata di Frey, gli azzurri premono, scatta Dossena sull’out sinistro, crossa al centro, Cavani di testa, GOOOOOOLLLLLLLLLLLL, esplode la platea, sono impazziti di gioia, che bel Napoli, NAPOLI IN VANTAGGIO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!Al  9° stupendo anticipo di Aronica su Gilardino, al 10° Capitan Cannavaro sradica il pallone dai piedi di D’Agostino, tra le proteste dei viola ed il loro pubblico che chiedevano il calcio di rigore, i viola forzano i tempi, costringono  il Napoli nella propria metàcampo, fioccano le ammonizioni, sia da una parte che dall’altra, la partita si incattivisce.Il Napoli attacca, mette paura alla Fiorentina, i supporter  viola urlano “Noi odiamo Napoli”, avete paura è?Super De Sanctis, prima su Gilardino e poi su Vargas, ammonito Lavezzi per ostruzione su di un calcio di punizione dei viola, al 33° Cavani – Dossena – Hamsik, tutto di prima e Marek non trova di meglio che svirgolare il pallone che termina alle stelle,  ma l’azione è da manuale, è un Napoli splendido.Al 35° Super De Sanctis su Marchionni in semirovesciata,  al 38° traversa del Pocho che spara un destro micidiale su servizio di Cavani, cinico, spietato questo Napoli, aspetta, studia l’avversario, lo fa uscire dall’area di rigore, lo costringe ad un pressing alto per poi colpirlo, camaleontico questo napoli.Al 45° miracolo di Frey su Hamsik, praticamente raddoppio sciupato, ma che Napoli, non pensiamo di esagerare se diciamo che stiamo assistendo ad un calcio da accademia, bello davvero, se questo è il Napoli….

Nell’intervallo si discute sulla validità del gol di Cavani, ha oltrepassato la linea di porta o no? Cosa importa, l’importante è averlo assegnato da Gervasoni, quanti gol abbiamo subito in maniera scorretta, quanti torti abbiamo subito, dimenticare è facile, ricordare è difficile.Nel primo tempo abbiamo assistito ad una prestazione di Hamsik non certo da Marek, speriamo che Mazzarri lo abbia catechizzato a dovere, il Marek che siamo abituati a vedere nelle prestazioni super effettivamente ci manca, torna Hamsik, il Marek dei desideri ci manca.La Fiorentina parte forte, costringe il Napoli alla difesa, troppo in verità, al 4° minuto trova il pareggio con D’Agostino che sfrutta un appoggio di Gilardino, riprendono coraggio i tifosi viola, fino a quel momento zittiti da un Signor Napoli.Hamsik, fa ammattire Mazzarri ed i tifosi azzurri, sbaglia un facile passaggio per Cavani lanciato verso la porta di Frey, intanto Gervasoni inizia il suo show personale, distribuisce cartellini gialli a proprio piacimento, però dobbiamo dirlo, ma il Napoli è rimasto negli spogliatoi?Speriamo che non subentri la stanchezza di giovedì in Svezia, al 16° punizione per gli azzurri dal limite per fallo su Lavezzi, batte Gargano, palla a lato della porta di Frey, al 17° miracolo di De Sanctis su Gilardino che respinge di piede, c’è bisogno di cambi, il nervosismo tradisce Vargas al 22° che rifila una testata a Campagnaro e viene espulso, ammonito invece il calciatore azzurro.Al 29° Gervasoni ristabilisce la parità in campo, espulso Blasi per un fallo discutibile, potere delle giacchette nere,  ma il Napoli in questa ripresa è assente, sarà la stanchezza della trasferta in terra svedese, sarà quel che sarà, ma non si può concedere tanto agli avversari, Mazzarri dovrebbe mettere forze fresche in campo, le due squadre adottano lo stesso modulo ora, il 4 – 4 -1.I viola fanno girare palla, Il Napoli no, non riesce a gestire più la partita, esce Cavani ed entra Zuniga, nella Fiorentina esce Gilardino ed entra Babacar, il problema del Napoli è sugli esterni, non scendono più, esce Dossena ed entra Grava, entra Lucarelli ed esce Lavezzi, tre minuti di recupero, non bastano a cambiare il risultato, pari in tutto, un tempo per parte, un gol per parte, un espulsione per parte, più pari così………..tra la delusione dei tifosi che avevano ben sperato, sarà per la prima in casa tra due settimane, ora c’è la sosta della nazionale, c’è tempo per riprendersi la vittoria.

 

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