“NAPOLI, SEI IL PECCATO E’ LA VERGOGNA”

Riapre i battenti il S. Paolo, dopo la felice parentesi di Marassi, un turno infrasettimanale, arriva il chievo, squadra ostica e difficile, ex capolista dopo lo scivolone interno con il Brescia.Mazzarri conferma la stessa formazione di Genova, squadra che vince non si cambia, Zuniga ancora out, e Yebda e Sosa in panchina.Intanto è scongiurato lo sciopero dei calciatori, domenica prossima si giocherà regolarmente a Cesena, alle ore 12,30, orario infame, figlio di una decisione illogica, partorito dalle viscere della TV a pagamento con l’Ok della lega.Tra il Napoli e il Cesena c’è il Chievo da affrontare con l’appoggio dei quarantacinquemila del S. Paolo, che non vogliono far mancare il loro appoggio dopo l’ammirevole prestazione di Marassi.Arbitra il Sig. Giannoccaro, l’uomo dal cartellino facile, bisogna prestare la massima attenzione, gli azzurri già ne hanno collezionato abbastanza.

La serata è mite, ottima per giocare al calcio, speriamo solo che il manto erboso sia davvero all’altezza delle prodezze del Pocho & C.Pronti via, dopo aver provato a scardinare il bunker gialloblù il Napoli passa in vantaggio all’8’ con Paolo Cannavaro che sfrutta alla perfezione un cross pennellato dal Pocho Lavezzi. Napoli in vantaggio !!!!!!Al 16’ il Chievo non riesce ad imbastire un’azione degna di nota, rintanato nella sua area, non riesce a ripartire, il Napoli alza il ritmo ed il Chievo va in bambola, ma dura troppo poco, al 22’ Pellissier  sfugge alla guardia, poco ferrea di Campagnaro, ed insacca in diagonale, qui finisce il Napoli.Ora è il Chievo che abbassa il ritmo, aspetta il Napoli e riparte in contropiede, Mazzarri si arrabbia e non sa che pesci prendere, troppo semplice per gli scaligeri, troppo stupidi per essere il Napoli, che succede?La squadra di Pioli è cortissima, schizza con troppa faciltà verso l’area del Napoli, gli esterni azzurri sono spariti dalle fasce, Maggio si perde sulla destra, quasi ha paura di sgroppare come sa, Dossena viene frenato con un facile raddoppio di marcatura, Hamsik al centro non sa a chi dare la palla, la marcatura asfissiante del Chievo non permette sbocchi, stiamo parlando del CHIEVO !!!!!! non il Milan, Inter o chi altri, assurdo, si  arriva alla fine del primo tempo e già dalle gradinate arrivano i primi fischi, il Napoli ha giocato solo i primi dieci minuti.

Nella ripresa, chi si aspettava un Napoli diverso ha sbagliato, peggio che andar di notte, se poi ci si mette anche Giannoccaro, allora…… entra Fernandes ed esce Costant, subito dopo, grossa ingenuità del Napoli in difesa, anche viziata da un passaggio di braccio da Pellissier a Fernandes ed è raddoppio per il Chievo, il Napoli è sotto.Al 23’ fallaccio di Andreoli su Lavezzi in area di rigore, per  Giannocchero tutto Ok, urla in faccia a Cavani di aver visto tutto lui, cosa? Mah !!!! i misteri del calcio, ma visto che la serata è nera sotto tutti i punti di vista, perché non completarla degnamente? Certo!!! Al 28’ Cannavaro impaurito dal pressing alto di un giocatore del Chievo, pensa bene di appoggiare indietro a De Sanctis, senza accorgersi della presenza di Pellissier, che evita l’estremo difensore azzurro ed insacca, Alleluja brava gente.Dopo la terza perla confezionata con tanto di nastrino ai veronesi, gli azzurri non riescono neanche ad indovinare un passaggio a tre metri, Mazzarri schiera anche Dumitru al posto di Maggio, il risultato non cambia, il prodotto, scadente, è sempre lo stesso, è un Napoli vergognoso ed inguardabile, viene spontaneo dire “SEI IL PECCATO E LA VERGOGNA”.Non si può assolutamente avere una metamorfosi del genere, passare in tre giorni dal gran spolvero di Genova a inguardabili di Napoli, tra le mura amiche, dove una volta regnava l’imbattibilità, ora è terra di conquista, rimbombano nella nostra mente le parole di De Laurentiis:” Lo stadio S. Paolo con i suoi tifosi ci darà una mano, sarà la nostra arma vincente”, ci viene spontaneo dire che se il Presidente abbassa i prezzi per favorire l’afflusso allo stadio, questa squadra li fa scappare definitivamente, è incomprensibile come si possa giocare a calcio, anzi non giocare affatto, meno male che Giannoccaro fischia la fine, lo scempio è finito, da domani si volta pagina, domenica ad ora di pranzo speriamo ci sia una prestazione diversa, altrimenti sarebbe veramente immorale, assurda e vergognosa.

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