“NAPOLI !!! ORA CREDICI !!! “
Al S. Nicola di Bari per dimenticare Parma, questo è il motto che serpeggia da qualche giorno per la città, sarà la tradizione favorevole, sarà che ventura non ha mai vinto contro il Napoli, sarà……quel che sarà, ma c’è ottimismo serpeggiante, molto sommerso, molto nascosto, ma c’è.Senza Cannavaro, Aronica e Quagliarella, gli azzurri cercano il pieno per rimanere aggrappati al treno per l’Europa, quella che conta, tutti concentrati e convinti a fare risultato, questo l’atteggiamento della truppa che si appresta a scendere sul terreno di gioco, si rivede Santacroce, ritorna Rinaudo e Denis al centro dell’attacco per scardinare la difesa biancorossa.Arbitra Bergonzi, in un ambiente non facile, in settimana è stato chiesto a Ventura dai tifosi di battere il Napoli, se poi avessero perso le rimanenti partite poco importa, un odio profondo, da provinciali, da piccoli club, non cresceranno mai, fregiarsi di aver battuto il Napoli e non vincere nulla, a cosa vale ?
Ribadiamo per l’ennesima volta senza tifosi al seguito, sempre ricordando Udine, caro Tosel, di Livorno, dove i tifosi romanisti hanno fatto di tutto e di più, non ricordi? Non vedi ? o non devi vedere e sentire, al S. Nicola di Bari, la Sensi, presidente della Roma, aveva dato l’ok alla trasferta di Bari dei 15.000 anche contro i dubbi della prefettura, due pesi e due misure, come sempre, VERGOGNATEVI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!Partiti per la quint’ultima battaglia, onoratela.
E’ un Napoli che crea e fa annaspare il Bari, in 13’ il Napoli sbaglia ben tre palle gol con Zuniga, Hamsik e Gargano, troppi sprechi, le partite si chiudono in maniera perentoria, senza sconti, il Napoli sembra non averlo ancora capito, nessuno ti regala niente, devi solo lottare e conquistare, sempre la solita fitta rete di passaggi per arrivare davanti a Gillet, c’è poco movimento senza palla da parte degli azzurri, Mazzarri si arrabbia e lo fa notare, sembra un Bari demotivato e pauroso, eppure gli azzurri non riescono, soprattutto nelle ripartenze, ad essere incisivi.Al 27’ EUROGOL del Napoli, da venticinque metri, Lui, il POCHO LAVEZZI, zittisce il S. Nicola di Bari, che GOL, alzatevi in piedi e battete le mani, un tiro balistico di destro di rara bellezza.Ora bisogna chiudere la partita, subito !!!!!!!! bisogna giocare come se si fosse ancora sullo 0 – 0, non abbassare la guardia, benedette ripartenze, facciamole bene, Gargano crede di essere al circo, finte e tacchi da evitare caro Walter, si arrabbia Mazzarri che lo richiama, gli azzurri hanno un netto possesso palla, che fino a questo momento ha dato solo il gol del Pocho e null’altro, ripetiamo, bisogna chiudere ora.De Sanctis allo scadere del primo tempo effettua un salvataggio miracoloso di piede su Barreto, che lo colpisce con un calcio allo stinco, sarebbe da ammonizione, Bergonzi non la pensa allo stesso modo, pochi secondi ancora e tutti negli spogliatoi per le istruzioni del caso.
All’ingresso sul campo per la ripresa, azzurri carichi ed “incazzati” Mazzarri avrà urlato come un ossesso, li avrà ripresi come si deve, nell’intervallo hanno effettuato riscaldamento tutta la panchina barese, sicuramente ci sarà qualche avvicendamento nella squadra di casa.Al 2’ minuto della ripresa gran tiro di Denis alto sulla traversa, il Bari è sceso con un altro piglio in campo, bisogna tenere d’occhio gli incursori biancorossi, infatti Allegretti impegna De Sanctis, che urla con i compagni chiedendo più attenzione.Al 12’ la perla azzurra si arricchisce del secondo gol, grande incursione di Zuniga che ferma a centrocampo un’azione del Bari che s’invola verso l’area biancorossa, assist per Lavezzi che insacca alle spalle di Gillet, GOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLLLL, finalmente chiusa la partita, ora se è necessario bisogna chiuderla definitivamente, Ventura manda in campo Sforzini ed Almiron, tenta il tutto per tutto.Il Bari ha alzato il baricentro, gli azzurri dovrebbero catturare il pallone giusto per colpire ancora in contropiede, Pazienza colpito duro da Sforzini con una gomitata, Bergonzi sorvola, mentre Pazienza sanguina dal naso.Al 75’ con la difesa schierata, Almiron insacca di testa a proprio piacimento ed il Bari rientra in partita, continua il momento di sbandamento del Napoli, Mazzarri dovrebbe intervenire per mettere un freno a questa discesa verticale in questo momento della squadra azzurra.Esce Pazienza ed entra Bogliacino, “Chi non salta è Napoletano” urlano i pochissimi spettatori del S. Nicola, siamo all’80’, entra Dossena ed esce Denis, Mazzarri corre ai ripari per fermare le sfuriate biancorosse caricate dal gol di Almiron.Che sofferenza, perché bisogna soffrire anche quando si vince, non lo capiremo mai, 5’ minuti di recupero, e da qui in poi sarà solo Pocho, lotta, contrasta, rilancia, protegge, combatte ed è FINITAAAAAAA !!!!!! con risultati favorevoli agli azzurri, la Samp vince in casa con il Milan e il Palermo pareggia a Cagliari, con i suoi 52 punti il Napoli supera la Juventus e si riavvicina alla zona INTERESSATA …….. ora Napoli ricorda la partita di andata, ricorda quella partita di Cagliari, c’è una vendetta da portare a termine, ci sarà, come sempre una città alle Tue spalle, un muro umano che Ti accompagnerà dove Ti compete, NON MOLLARE NAPOLI !!!!!!!!!!!!!!
