MAZZARRI:”MI SAREI FISCHIATO ANCH’IO; ERA RISCHIOSO, MA DOVEVO FARE TURNOVER”; CANNAVARO: “C’E’ DELUSIONE, A GENOVA PROMETTIAMO PIU’ DETERMINAZIONE PER VINCERE”; HAMSIK: “ERAVAMO STANCHI”
Al termine della brutta partita all'esordio in Europa League contro l'Utrecht, il primo a rilasciare dichiarazioni è mister Mazzarri, visibilmente insoddisfatto della performance dei suoi giocatori: "Al di là del turnover oggi è stata una giornata davvero storta. Non abbiamo fatto una bella prestazione, ma ad inizio campionato è cosi. Giocare spesso, di giovedì e di domenica porta dei rischi. Magari qualcuno non è abituato e ne risente. Il campo era molto duro e non ci ha favoriti. Molte volte anche i nostri difensori hanno avuto difficoltà a girare la palla, me lo hanno detto in tanti. Però bisogna guardare al futuro con serenità e tranquillità. L'Utrecht ha dimostrato di essere una squadra tosta. Quando poi si cambia tanto, se le cose non tornano si va in barca e non va più bene nulla. Era rischioso, ma dovevo fare turnover. Domenica sera affrontiamo la Sampdoria, domenica abbiamo giocato col Bari. Nel finale potevamo vincere lo stesso, ma non abbiamo trovato la rete. Abbiamo incontrato la quarta nel ranking, figuriamoci le altre. Anche se poi sul campo è tutta un'altra cosa. Molti giocatori in rosa hanno una preparazione condizionata dal Mondiale e dai lunghi viaggi intercontinentali per giocare con le Nazionali. Per esempio Gargano, Cavani, Lavezzi. I fischi? Anche io stasera mi sarei fischiato! Ringrazio comunque i tifosi che fino all'ultimo minuto ci hanno sostenuto per portarci alla vittoria. Bisogna far integrare meglio i nuovi, far crescere i nuovi e migliorare la condizione fisica. Quest'anno contiamo di fare esperienza in Europa, nessuno ha mai parlato di obiettivi."
A parlare è poi Paolo Cannavaro: "I fischi del San Paolo sono giusti. I tifosi pagano un biglietto per vederci e al termine della partita è giusto esprimere il proprio parere con applausi o fischi. Sono cose che ci stanno. C'è un pò di delusione, ma è normale. Possiamo migliorare molto, soprattutto se confrontiamo le nostre prestazioni con quelle in chiusura dello scorso anno. Noi vogliamo tornare a quei livelli. La difesa non è composta solo dai tre difensori e dal portiere, ma è un sistema che abbraccia tutti e undici i giocatori. Quindi non è giusto additare sempre e solo i difensori quando si prendono troppi gol, come non è sempre colpa degli attaccanti se non si segna. La prossima sarà una gara difficile a Genova. Troveremo una squadra che come noi ha giocato in Europa e quindi almeno sotto l'aspetto fisico è nelle nostre condizioni. Promettiamo ai tifosi più determinazione e cercheremo di vincere questa volta."
Anche Hamsik ha rilasciato alcune dichiarazioni: "Turnover? No in rosa siamo in 26 e siamo tutti uguali. Quando sono entrato volevo cambiare la partita, ma non ci sono riuscito. E' un pericolo non vincere in casa in Europa perché poi è difficile conquistare la qualificazione in trasferta. Con lo Steaua dobbiamo per forza vincere, ma non sarà facile perché anche loro hanno una grande tifoseria. La condizione non è un problema, solo che oggi non abbiamo avuto occasioni pulite. Anche noi come i tifosi vorremmo sempre vincere, ma purtroppo non va sempre tutto bene. Per questo capisco i fischi. Eravamo fiacchi, un pò stanchi. Ma pensate che c'è comunque chi fino ad ora ha fatto bene come Cavani."
Per l'Utrecht poi ha parlato il mister Ton Du Chatinier: "Sapevamo dove il Napoli poteva farci male. Lo abbiamo studiato molto. Nel primo tempo Sosa ci ha messo molto in difficoltà perché giocava tra le linee anche se poi alla fine le occasioni migliori le abbiamo avute noi. Nella ripresa potevamo segnare più volte in contropiede, ma in fondo un pareggio qui va bene. Ora ci aspetta la sfida con il Liverpool, di sicuro una grande partita per noi e per i nostri tifosi. Con la rosa che si ritrovano potrebbero facilmente giocare in Champions. Mi aspettavo qualche cambio di Mazzarri, ma siamo stati bravi a chiudere le loro fonti di gioco. Per la qualificazione ce la giochiamo noi e il Napoli."
