MAZZARRI: "CONTRO IL LIVERPOOL GIOCHERA’ CHI MI DA GARANZIE"

 

Con quali condizioni mentali e fisiche vi preparate a questa gara?

"Nel migliore dei modi credo. Ogni giocatore vive queste sfide a proprio modo, ma non credo che ci siano problemi mentali o fisici".

Mister come deve essere il tuo Napoli?

"La gara contro la Samp è stata quella più vicina alla perfezione. Quindi prendo ad esempio quella partita, ma si deve anche considerare la forza del Liverpool che è diversa da quella della Samp. Cercheremo di limitare le fonti di gioco del Liverpool, ma questo lo facciamo sempre".

È possibile il passaggio del turno?

"Non dobbiamo dimenticare i nostri programmi, l'annata in corso è la conseguenza di quella precedente. Restare in coppa ed affrontare squadre come il Liverpool è una crescita per tutto l'ambiente, quindi bisognerà cercare di arrivare il più lontano possibile, senza comunque incidere sul campionato. È questa la difficoltà maggiore, ma cercheremo di superarla".

L'esplosione di Cavani è dovuta solo alla sua maturazione o anche al contesto tattico?

"Beh, con Cavani un pò di merito me lo voglio dare. Le doti tecniche sono le sue, ma un calciatore deve essere anche inserito in un contesto tattico. Quando lo vedevo in altre squadre pensavo che lo facessero giocare troppo lontano dalla porta. Comunque gli attaccanti beneficiano del gioco della squadra, e devono essere messi in condizione di esprimersi al meglio".

 

Mister 60.000 persone al San Paolo. Si sente lusingato da queste persone che vengono allo stadio nonostante le difficoltà della città?

"È la mia soddisfazione più grande, perché capisco dove siamo arrivati. Affrontare partite di questo tipo è espressione della crescita del progetto e motivo di orgoglio da parte mia e dei giocatori".

Ha tirato un sospiro di sollievo alla notizia dell'assenza di Gerrard e Torres?

"Il Liverpool ha una rosa talmente importante che l'assenza di qualsiasi giocatore non compromette la forza della squadra. 

Se la giocherà con i titolari?

"In questi casi comunque viene gestito il gruppo si rischia di ricevere delle critiche se i risultati non arrivano. Ritengo comunque di fare delle scelte e di mandare ogni volta in campo la miglior formazioni possibile".

Mister domani manda in campo Cavani, Hamsik e Lavezzi insieme?

"Ripeto, quando giochi ogni 3 giorni interrogo personalmente tutti i giocatori per capire lo stato di forma. Se sentendo questi giocatori mi daranno garanzie, allora giocheranno. Altrimenti chi mi farà capire che non può darmi certezze non verrà schierato com'è giusto che sia".

La sua opinione del tecnico del Liverpool, Hodgson.

"Ho sempre avuto una grande stima di Hodgson.  Quando studiavo da allenatore, andai ad osservare i suoi allenamenti a Milano per una settimana"    È poi la volta delle domande ad Andrea Dossena. 

 

Dossena, un anno e mezzo a Liverpool senza lasciare il segno. Ora che sei tornato quello di Udine, questa partita quanto è importante?

"Sicuramente affronteremo questa partita con rispetto ma consapevoli della nostra forza. Per quanto mi riguarda sto bene e sono tornato a buoni livelli grazie a mister Mazzarri, quindi ci tengo a fare bene".

Hai detto ai tuoi compagni che quelli del Liverpool non sono extraterrestri?

"La consapevolezza dei nostri mezzi ci deve portare avanti, indipendentemente dal blasone del Liverpool che è sicuramente eccezionale. Mi fa piacere che Gerrard e Torres non saranno della partita, ma il Liverpool ha una rosa che può far bene con ogni elemento".

 

Andrea, domani sera "you never walk alone" o "suldato 'nammurato"?

"Sono due città innamorate del calcio. Il boato del pubblico del San Paolo al primo gol contro la Roma è stato eccezionale. Giochiamo sempre per i nostri tifosi".

 

Giocare ogni tre giorni compromette la condizione?

"Indubbiamente giocare ogni pochi giorni fa calare l'asticella della condizione fisica, ma dipende anche dalla condizione del singolo. Per esempio per quanto mi riguarda, in questo momento, chiederei al mister di giocare qualsiasi partita".

 

Motivazioni particolari per questa partita?

"Un incontro del genere porta automaticamente con se grandi motivazioni, ma il mister è sempre bravissimo ad infondercene sempre più".

Cosa ti preoccupa di più della partita?

"Del Liverpool mi preoccupa che sono giocatori molto esperti, e dovremo limitare i nostri errori perché potrà spuntarla chi ne commetterà di meno. Poi sono abbastanza preoccupato anche del pallone dell'Europa League, che ha delle traiettorie assurde ed è molto diverso da quello del campionato".

Mister Mazzarri chiude con ironia la conferenza rivolgendosi a Dossena: "Ma a te chi te lo ha detto che giochi titolare?". Risate e sorrisi in sala, la battaglia (sportiva) è per domani alle 19 allo Stadio San Paolo. 

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