IL NAPOLI BELLO DI NOTTE NON SA PIU’ VINCERE”
Si ricomincia, arriva l’Europa League al San Paolo, arrivano i “tulipani” dell’ Utrecht, con tifosi al seguito, il primo assaggio d’Europa è in casa, tra le mura amiche, in verità non molto pieno lo stadio, previsti i soliti, purtroppo, quarantamila, come sembrano lontane le serate dei sessantamila, quel muro umano che faceva tremare le gambe agli avversari, strana sensazione, diversa anche l’emozione, dovrà essere questo Napoli a far ritornare il suo pubblico, a dispetto di qualunque regola o ideale, il Napoli non si discute, si ama.Noi, come con l’Elfborg, continuiamo il giro tra la gente, seguendo la partita con la gente, questa sera siamo ospiti della “Pizzeria del Leone”, rinomato risto – pizzeria del quartiere S. Carlo Arena, la gentilezza e l’accoglienza sono di casa, Peppe, Francesco, Gaetano, Tonino, offrono qualità e simpatia, un’ottima ricetta per passare una serata in allegria, specialmente se poi è coronata dalla dolce visione della maglia azzurra.L’arbitro della partita è l’ungherese Istvan Vad, 31 anni ungherese, figlio e nipote di arbitri, infatti il padre e il nonno erano arbitri della federazione magiara, nel suo breve curriculum europeo è un arbitro casalingo, nel suo scoore vanta otto vittorie per la squadra di casa, due pareggi ed una vittoria esterna.Le squadre entrano sul terreno di gioco, gli azzurri in completo azzurro, i olandesi nella classica divisa nera ed arancione, in campo Yebda e Sosa, in panchina Hamsik e Maggio.Partiti, nei primi cinque minuti fase di studio, è il Napoli ad impostare la partita, si arrabbia Mazzarri, invita la squadra a rimanere alta e pressare, al 6’ minuto la prima conclusione in porta è di Sosa che scaglia un destro da fuori area, all’8’ Mertens si rende pericolosissimo in diagonale, De Sanctis c’è.All’11’ gran botta di Gargano e palla in angolo, il S. Paolo s’infiamma, incita gli azzurri a non mollare, Sosa è un’ira di Dio, Yebda è su ogni pallone, al 17’ svarione di santacroce e brividi per il Napoli, al 19’ occasionissima per gli olandesi, De Sanctis salva tutto, il Napoli ha visibilmente calato il ritmo, l’Utrech impone il suo ritmo, manco a dirlo si arrabbia Mazzarri.Al 30’ solo buona volontà, costruzione di gioco fino alla trequarti di campo, ma la finalizzazione latita, al 33’ dormita di Aronica e l’Utrech sfiora il clamoroso vantaggio, il Napoli sembra sparito, impaurito e senza motivazioni, Yebda è sparito dal gioco, Aronica arranca, De Sanctis sbaglia tre appoggi ai compagni, ma cosa succede? Vorrebbe saperlo anche Mazzarri, che dopo un minuto di recupero, raggiunge gli azzurri negli spogliatoi, più nero che mai.Avrà di che dire Walter, il Napoli si è sciolto come neve al sole, non riesce ad imbastire un’azione degna di nota, il solo Cavani si impegna nel contrastare e tentare il colpo, intorno a lui il vuoto, non si riesce più a far salire gli esterni, che potrebbero essere fatali per gli olandesi, questi i quesiti di Walter stasera, speriamo che nell’interno del ventre del S. Paolo si faccia sentire.
Inizia la ripresa, non ci sono sostituzioni, però si scaldano Hamsik, Maggio e Blasi, propabile che siano inseriti tutti e tre, infatti esce Sosa ed entra Marek Hamsik, ma il Napoli continua a sbandare pericolosamente, lascia troppo facilmente il pallino del gioco in mano agli avversari, gli olandesi giocano a proprio piacimento, intanto siamo arrivati al 60’ e la minaccia tulipana arriva dalle ripartenze.Entra Maggio, esce Dossena, ma continua imperterrita la sagra degli errori da parte degli azzurri, esce Yebda ed entra Lucarelli, ma ci sono solo conclusioni sterili, basate solo sulla forza dei nervi, ma di concreto nulla, siamo all’80’ il pubblico incita, ma il Napoli non ripaga quest’affetto, quattro minuti di recupero, non sortiscono nessun effetto, il Napoli sbiadito di stasera non andrà lontano se Mazzarri & C. non correranno ai ripari, il pubblico fischia ed ha ragione, brutto debutto, falsa partenza, riprenditi Napoli.
