GRAZIE ALLA PERSONALITA’ DELL’ARBITRO BORSKI IL NAPOLI ACCIUFFA IL MERITATO PAREGGIO

L’arbitro Borski, coadiuvato dai connazionali Rafal Rostowski e Pawel Sokolnickid, dirige la seconda partita europea degli azzurri. Il quarto uomo è Daniel Stefanski mentre gli assistenti di porta sono Marcin Szulc e Dawid Piasecki. Ottima la prestazione del fischietto polacco che, con personalità, non si è lasciato intimidire da un’atmosfera molto calda dove, ad ogni decisione, il polacco era subissato di fischi. Le sue decisioni sono state il più delle volte giuste anche se il triplice vantaggio rumeno gli ha semplificato il compito. Nella seconda parte della gara, con il Napoli che chiude la Steaua nella sua metà campo, è sempre lucido e concede il recupero, forse più lungo della storia, nel quale la squadra di Mazzarri riesce a pareggiare l’inconto.

 

1’ Nemmeno il tempo di giudicare un fischio da parte di Borski che il Napoli si trova sotto per uno sfortunato autogol di Cribari.

 

11’ Tanase definito in patria “il nuovo Hagi” approfitta di un errore di De Sanctis, che è molto fuori dai pali, e la mette dentro direttamente da calcio di punizione.

 

15’ ancora in gol la Steaua che, in assenza totale della squadra azzurra, si porta sul 3 – 0 con Kapetanos

 

22’ Su un calcio d’angolo da parte del Napoli Borski richiama verbalmente Kapetanos e Cribari.

 

27’ Borski  richiama solo verbalmente Yebda reo d’aver commesso un fallo su Apostol a centrocampo.

 

29’ Tanase toccato duro da Maggio ma anche in questo caso il fischietto polacco  

 

30’ espulso Kapetanos che colpisce con una pugno Santacroce sul viso. Ben visto dal polacco Borki. Forse hanno collaborato anche gli assistenti di porta.

 

43’ fallo di Gardos su Gargano. Si lamenta il rumeno ma forse in Romania si segue un altro regolamento. Sul calcio di punizione successivo Sosa colpisce il palo e Vitale di sinistro la mette dentro.

 

II tempo entrano Lavezzi ed Hamsik ed è tutto un altro Napoli. Napoli molto spregiudicato che chiude completamente la Steaua, anche se rischia qualcosa in contropiede.

 

52’ Bravo Borski che non cade in trappola sul tuffo di Tanase che duellava con Lavezzi in velocità.

 

53’ ammonito Lavezzi per un calcio su Nicolita anche se il Pocho cercava il pallone. Il provvedimento ci sembra eccessivo.

 

62’ Cavani di testa su cross di Vitale errore dell’assistente Sokolnicki che segnala una posizione irregolare di Maggio. Sulla rimessa giusta l’ammonizione al portiere Tătăruşanu che cerca di perdere tempo.

 

73’ triangolazione di Hamsik con Cavani e palla nel sacco con un Eurogoal dello slovacco

 

90’ ammonito Gargano per proteste perchè su tiro di Maggio il portiere Tătăruşanu con una sceneggiata cerca di perdere tempo. Gargano ha ragione sui contenuti ma di fatto non si può protestare.

 

Finale pirotecnico con il Napoli che ha ripetutamente sfiora il pareggio con Cavani, HamsiK e Maggio e, dopo addirittura  7’ di recupero, il Napoli riesce ad impattare con il “Matador”  Cavani. Al triplice fischio tutta la squadra della Steaua protesta con l’incolpevole Borski che, giustamente, ha fatto recuperare il tempo perso da Tătăruşanu con la migliore sceneggiata rumena mai interpretata nella storia. 

 

Marcin Borski 7: non si lascia travolgere dalla bolgia rumena e già questo basterebbe. Ci è piaciuta anche la disinvoltura con cui applica il regolamento e quel suo essere “non protagonista” della gara. Nel finale si supera concedendo il giusto recupero agli azzurri. Quasi aggredito dalla squadra rumena, mi aspetto che non sarà molto dolce nel refertare gli eventi.

 

Rafal Rostowski s.v.

 

Pawel Sokolnicki 5,5: errore al 62’ del II tempo quando chiama un fuorigioco inesistente a Maggio o Cavani, cosa ha visto?  

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