GOL DI LAVEZZI. IL RESTO E’ NOIA

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Brescia (4-3-1-2): Arcari; Berardi, Zebina, Martinez, Dallamano; Hetemaj, Cordova (Budel 10’st), Baiocco(Vass 10’st); Konè(Possanzini 36’st); Caracciolo, Eder. Allenatore: Iachini

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Grava, Cannavaro, Campagnaro ; Zuniga, Yebda, Gargano, Dossena; Sosa (Cavani 10’st), Hamsik; Lavezzi. Allenatore: Mazzarri

Arbitro: Valeri

Cartellini Gialli: Gargano, Cordova

RETI: Lavezzi 32’st

Recuperi: 0' pt; 3’st

Siamo a Brescia. In quello stesso stadio in cui nella stagione ’86-’87 il neocinquantenne Diego Armando Maratona segnò uno straordinario gol che regalò i due punti al Napoli. Partita tutt’altro che di secondo piano, Brescia-Napoli. La squadra ospite cerca disperatamente punti dopo una serie di sconfitte, 4 per la precisione. Il Napoli deve portare a casa i tre punti e per non mollare la parte alta della classifica mantenuta con le unghia e con i denti dalle altre concorrenti (vedi la Juve), e per confermarsi squadra da trasferta. Mazzarri presenta però un Napoli diverso. Cavani deve riposare, in vista anche della partita di giovedì con il Liverpool. Maggio, convalescente dall’incidente di lunedì, lascia il posto a Zuniga. Yebda sostituisce inevitabilmente lo squalificato Pazienza. E così il pocho va a prendere il ruolo di Cavani, quello di terminale offensivo, e Sosa e Hamsik gli giocano alle spalle.  Tra le file del Brescia invece Arcari sostituisce il portiere titolare Sereni per improvvisi problemi di quest’ultimo.

La partita comincia senza tanti brividi, le due squadre si equivalgono, almeno nei primi minuti. Il Napoli prova a farsi vedere con un tiro di Sosa che però finisce alle stelle. Il Brecia risponde procurandosi un calcio d’angolo. L’unico tra le fila azzurre che spinge e cerca di costruire è, a parte il solito La vezzi, Zuniga che si rivela molto propositivo. Il Brescia non si lascia intimidire dal Napoli che prova a fare la partita, ma senza costruire nessuna azione concreta. Solo al 13’ dopo una lunga lenta e macchinosa azione degli azzurri Gargano tenta un improbabile tiro a giro che termina fuori. Il Bresci risponde ma gli azzurri coprono bene e mantengono il possesso palla anche se ancora molto lenti e privi di idee. Solo La vezzi ogni tanto prova a concludere in porta come al 13’ con un tiro da fuori area ad incrociare che termina di poco al lato del palo destro. La partita continua senza brividi. Sia La vezzi che Ham,sik provano a concludere in porta ma invano. Il Napoli prova a costruire sull’asse Hamsik-Lavezzi-Sosa ma sono molto imprecisi nell’ultimo passaggip. Alla mezz’ora la partita è decisamente noiosa. Gli uomi di Mazzarri provano a costruire ma sono lenti e privi di idee e spunti interessanti. Non è da meno il Brescia che però si fa vedere dalle parti di De Sanctis con Caraccilo che ricevuta la palla dopo una punizione procurata al limite dell’area, riesce a girarsi e tirare. I giocatori di Inchini cominciano a prendere fiducia e infatti ottengono un calcio d’angolo che però non porta niente di pericoloso. La vezzi prova a trascinare i suoi compagni ottenendo anche una buona punizione che però Sosa spreca mandando la palla lata sulla traversa. Segue un contropiede del Brescia interrotto da un fallo tattico di Gargano che prende giustamente il giallo. Il centrocampista del Napoli protesta platealmente e ingiustamente ma Valeri lo grazia e gli evita il secondo giallo. Termina così il primo tempo.

Il secondo tempo comincia subito con un calcio d’angolo per il Napoli che come al solito non porta niente di buono. Contropiede del Brecia bloccato dai napoletani che provano a loro volta a ripartire con Sosa che viene atterrato malamente da Cordova che prende anch’egli il giallo. È il 6’ minuto quando sull’asse Hamisk- La vezzi il Napoli crea una buona occasione sprecata però dal mancato anticipo di La vezzi sul primo palo. Il Napoli insiste: al 8’ Sosa sforna un’ottima conclusione al volo da un cross del buon Zuniga, ma la palla termina di poco alta sulla traversa. Il 10’ è il minuto delle sostituzioni: Cavani per Sosa, Vass per Baiocco, Budel per Cordova. È il 13’ e il Brescia sfiora il gol: il palo però salva il Napoli a portiere ormai battuto. Scorrono i minuti, la partita è lenta, noiosa, entrambe le squadre non riescono a fare niente di buono. L’entrata di Cavani però ha il suo peso, è suo infatti al 20’ un tiro che finisce di poco al lato raccogliendo un cross da destra di Zuniga. Alla mezz’ ora è il Brescia che fa la partita e il momento migliore infatti degli uomini di Iachini. Solo Zuniga prova a svegliare gli azzurri attaccando sulla fascia destra e procurandosi infatti due calci d’angolo. E proprio nel miglior momento del Brescia e nel peggiore del Napoli che arriva il gol  di Lavezzi: in seguito al calcio d’ angolo Lavezzi cambia gioco da destra verso sinistra su Hamisik che dopo aver puntato l’ uomo, mette un ottimo pallone al centro che Lavezzi butta in rete dopo aver tagliato l’ area. Dopo il gol il Napoli si sveglia e comincia finalmente a giocare. Siamo negli ultimi minuti del secondo tempo e il Brescia prova a trovare il pareggio riuscendo a volte, in seguito a contropiedi, a mettere in difficoltà il Napoli. Gli azzurri però sono bravi a mantenere il risultato tenendo palla e facendo scorrere così gli ultimi minuti del secondo tempo.

Partita decisamente noiosa e lenta che però il Napoli in un modo o nell’ altro, riesce a fare sua. Nota positiva di questo Napoli è stata la capacità di vincere una partita che, pur avendola comandata, ha giocato decisamente male. Un elogio va al solito Lavezzi che si trova in un momento di splendida forma e anche a Zuniga che ha sostituito in modo più che egregio il titolarissimo Maggio. Il Brescia incassa l’ ennesima sconfitta confermando il periodo negativo della squadra.   

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