ETNA E VESUVIO SI ANNULLANO A VICENDA: FINISCE 1-1

ETNA E VESUVIO SI ANNULLANO A VICENDA: FINISCE 1-1 src=

Catania (4-1-4-1): Andujar; Potenza, Silvestre, Spolli, Capuano; Biagianti; Mascara, Gomez (31’ st Llama), Delvecchio (11’ st Ricchiuti), Izco; Maxi Lopez. All. Giampaolo

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, P. Cannavaro, Grava (7’ st Aronica); Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena (23’ st Zuniga); Hamsik, Lavezzi; Cavani. All. Mazzarri.

Arbitro: Bergonzi di Genova

Marcatori: 39’ pt Cavani (N), 24’ st Gomez (C).

Note: ammoniti Dossena (N), Maxi Lopez (C), De Sanctis (N). Al 36’ st allontanato il presidente del Catania, Pulvirenti, per proteste. Al 48’ st espulso P. Cannavaro per fallo su Ricchiuti.

Angoli: 13-5 per il Catania

Recupero: 1’ pt, 3’ st.

Pareggio tutto sommato giusto tra Catania e Napoli. Rossoblu più in palla, azzurri che riescono a gestire il match al meglio senza sbavature. Questa volta i partenopei non riescono a infrangere l’ennesimo tabù: da quando Catania e Napoli sono ritornate in serie A gli azzurri non hanno mai vinto al “Massimino”. Azzurri con un ritmo incredibile in trasferta: ancora imbattuti dopo quattro partite giocate lontano dal “San Paolo”.Nel Catania difesa confermata con Potenza e Capuano sugli esterni e la coppia argentina Silvestre-Spolli che agirà centralmente. A centrocampo unica novità è quella di Gomez al posto di Ricchiuti. In avanti Mascara a supporto di Maxi Lopez. Nel Napoli niente turnover, Mazzarri schiera la migliore formazione possibile. In difesa c’è Grava al posto di Aronica. Centrocampo confermato con Maggio e Dossena sulle proprie fasce di competenza e centralmente Gargano al fianco di Pazienza. In avanti il trio delle meraviglie Hamsik, Lavezzi e Cavani.

Primo tempo. Napoli in tenuta bianca, Catania con il classico completino. 6’, cross di Dossena dalla sinistra, Spolli allontana. 12’, doppio salvataggio di Morgan De Sanctis prima su un tiro da fuori area di Mascara, deviato in angolo, e poi sul colpo di testa di Silvestre dal corner battuto dallo stesso Mascara. 23’, tiro da fuori area di Gomez, parato facilmente da De Sanctis. 39’, passa il Napoli: cross dalla sinistra di Lavezzi, Capuano non ci arriva di testa e Cavani tutto solo insacca in diagonale. 0-1! Poche emozioni in questa prima frazione di gioco. 41’, colpo di testa di Spolli nel pieno dell’area di rigore, para ancora De Sanctis. 44’, ci prova Biagianti, ma la palla è alta di molto. 45’, colpo di testa di Silvestre, palla alta sulla traversa. Finisce il primo tempo con gli azzurri in vantaggio per una rete a zero.

Secondo tempo. 4’, serpentina di Lavezzi che viene fermato da Silvestre all’ultimo istante in area di rigore. 7’, esce Grava che stava soffrendo la vivacità di Mascara, entra al suo posto Aronica. 11’, entra Ricchiuti nel Catania al posto di Delvecchio. Etnei a trazione offensiva. 18’, crossi di Lavezzi dalla destra, Dossena colpisce di sinistro al volo, palla alta. 21’, il Napoli soffre ancora le palle alte: colpo di testa di Spolli, miracolo di De Sanctis che si distende alla sua sinistra e devìa la palla. 23’, entra Zuniga per uno stanco Dossena. 24’, pareggia il Catania: cross dalla sinistra di Ricchiuti, Zuniga si perde Gomez che con un piatto mancino insacca alla sinistra di De Sanctis. 1-1 e tutto da rifare per il Napoli. 30’, Maggio a centro area manda fuori da ottima posizione su assist di Lavezzi. 31’, nel Catania entra LLama al posto dell’autore del goal, Gomez. 35’, cross dalla sinistra di Campagnaro che la mette bassa al centro, Maggio non ci arriva. Al 36’ viene allontanato il presidente del Catania, Pulvirenti, per proteste. 42’, tiro da fuori di Hamsik, Andujar para in due tempi. 45’, il Napoli manca il possibile vantaggio: cross basso di Hamsik dalla sinistra, palla a centro area, arriva Cavani che tutto solo la manda alta sopra la traversa. 47’, grande giocata di Mascara, Ricchiuti quasi da solo davanti a De Sanctis viene anticipato da Aronica in extremis. 48’, espulso P. Cannavaro per una brutta entrata su Ricchiuti. Finisce cosi il match al “Massimino”. Buon pareggio per il Napoli che nella ripresa poteva sfruttare più di un’occasione per tornare in vantaggio e portare a casa i tre punti. Ora ci sono due sfide spettacolari che attendono gli azzurri: prima il Liverpool in Europa League e poi il Milan tra le mura amiche. Avanti Napoli, la scalata verso la cima è ancora lunga…

Translate »