ECCO ZUNIGA: NO, NON ERA UN FANTASMA!
Un girone d’andata disastroso: poche presenze, ma tante brutte figure. Critiche che piovevano da giornalisti e tifosi, il suo morale sotto zero. Quasi il fantasma di quello ammirato a Siena, erano evidenti le sue carenze tattiche. Questo era, ma non è più, Camilo Zuniga rientrato forse in extremis nei piani azzurri almeno per il prossimo anno. L’esterno colombiano ha avuto grandi difficoltà ad ambientarsi alla città e allo stile di gioco e di Donadoni e di Mazzarri. Passato dalla difesa a 4 nel Siena a quella storicamente a 3 del Napoli, ha fin dall’inizio subito il peso degli otto milioni di euro pagati per il suo cartellino, una cifra consistente che richiedeva prestazioni all’altezza. Prestazioni che sono latitate, almeno fino a poche settimane fa. Quello visto in scena nelle ultime apparizioni sembra essere un altro Zuniga. Gli infortuni di Maggio, Aronica e Dossena lo hanno catapultato in campo e finalmente ha risposto presente. Anche nell’ultima di campionato a Verona è sembrato più pimpante, quasi più conscio della sua rapidità. Anche se troppo spesso continua a litigare con il pallone, le sue progressioni sono finalmente piaciute al punto da essere preferito anche ad Aronica come esterno mancino di centrocampo. Si potrebbe azzardare l’espressione “giocatore ritrovato”, anche se eventuali scongiuri sono tollerati. Fatto sta che ha di sicuro ripagato la fiducia di Mazzarri nelle ultime uscite e il mister toscano potrebbe riproporlo di nuovo nell’ultima interna con l’Atalanta. La voglia di mettersi in mostra per essere riconfermato ha preso il sopravvento su quella velata malinconia che Camilo nascondeva su quel viso paffuto ogni volta che sedeva in panchina.
Di nuovo il sorriso è tornato a splendere sulle sue labbra e c’è da crederci che accantonerà eventuali proposte di mercato per godersi ancora qualche anno l’ombra del Vesuvio. La sua duttilità, e soprattutto il suo spirito di sacrificio, gli hanno permesso di scalare le gerarchie all’interno del gruppo azzurro. Schierato sia a destra che a sinistra, è diventato fondamentale in questo finale di stagione ed anche i dati statistici parlano di una crescita continua sia per minuti giocati che per palloni toccati. Ora che dunque il periodo di ambientamento è concluso, Zuniga potrebbe essere un giocatore di spessore per il prossimo campionato, considerando anche l’approdo del Napoli in Europa League con i conseguenti impegni infrasettimanali. Una rosa ampia è di certo necessaria per affrontare al meglio il campionato e riconfermarsi tra le grandi anche nel prossimo anno. La sua capacità di adattarsi lo rendono quindi idoneo al progetto dell’EuroNapoli. Resta solo da capire se il colombiano riuscirà a mantenere una certa continuità di performance tali da farlo rientrare nell’undici titolare, o se sarà una riserva di lusso vista l’onerosità del suo cartellino. La parola come sempre spetta al campo, per ora Camilo si gode giustamente il suo piccolo momento di gloria, sperando che non sia di certo l’ultimo qui a Napoli.
