E’ UN CRAZY NAPOLI IN TUTTI I SENSI: DA 3-0 A 3-3!
Steaua Bucarest (3-4-2-1): Tatarusanu; Bonfim, Gargados, Geraldo; Latovlevici, Nicolita, Vilana, Apostol (33’ st Angelov) ; Tanase (30’ st Radut), Stancu (47’ st Surdu); Kapetanos. All. Lacatus
Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Santacroce (1’ st Lavezzi), Cribari, Grava; Maggio, Yebda (40’ st Dumitru), Gargano, Vitale; Zuniga (11’ st Hamsik), Sosa; Cavani. All. Mazzarri
Arbitro: Borski (Polonia).
Marcatori: 1’ pt aut. Cribari (S), 10’ pt Tanase (S), 15’ pt Kapetanos (S), 43’ pt Vitale (N), 27’ st Hamsik (N), 53’ st Cavani (N).
Note: ammoniti Lavezzi (N), Tatarusanu (S) . Al 30’ espulso Kapetanos (S) per un pugno inflitto a Santacroce mentre era in corsa.
Recupero: 1’pt, 8’ st.
E’ un Napoli che non si arrende mai. Sotto di tre goal, recupera il match all’ultimo secondo di gioco con il solito Cavani. Azzurri irriconoscibili nel primo tempo, una ripresa da incorniciare con l’ingresso in campo di Lavezzi e Hamsik. Napoli secondo nel girone di Europa League, dietro il Liverpool e a pari punti con l’Utrecht.Steaua rivoluzionata da Lacatus, terzo tecnico stagionale. In attacco il solo Kapetanos con Tanase e Stancu mezze punte. In mediana Nicolita con Latovlevici e Apostol sugli esterni. Difesa a tre. Nel Napoli spazio al turnover: in difesa Santacroce, Cribari e Grava. A centrocampo spazio a Yebda e Vitale al posto di Pazienza e Dossena. In avanti Zuniga e Sosa a sostegno di Cavani. Tribuna per Cannavaro che non è riuscito a recuperare dall’infortunio subito in allenamento.
Primo tempo. Avvio thrilling del Napoli che va subito sotto: cross teso di Apostol, Cribari mette una gamba e la insacca nella porta sbagliata. 1-0 Steaua. Il Napoli sembra essere rimasto negli spogliatoi, la squadra non riesce a reagire. Anzi. 10’, raddoppiano i rumeni: punizione di Tanase da quaranta metri, palla che cambia traiettoria improvvisamente e si deposita in rete sotto gli occhi di un De Sanctis fuori posizione. 2-0 e non finisce qui. 15’, cross dalla destra, De Sanctis esce a vuoto, Santacroce perde Kapetanos che segna il 3-0. Non è possibile. Tre goal subiti in un quarto d’ora di gara. Mazzarri è incredulo. 26’, destro di Santacroce, para facile Tatarusanu. 30’, follia Kapetanos, rifila un pugno in faccia a Santacroce mentre corre: espluso e Steaua in dieci uomini. Gli azzurri non ci sono con la testa, la Steaua è più determinata. 43’, accorcia le distanze il Napoli: punizione di Sosa che colpisce il palo, sulla ribattuta arriva Vitale che insacca di sinistro. 3-1 e partita virtualmente riaperta. 46’, acrobazia di Cavani che in sforbiciata cerca di sorprendere il portiere rumeno, palla alta di poco. Finisce il primo tempo. Difesa ancora in affanno, il Napoli ha bisogno di una scossa.
Secondo tempo. Nel Napoli esce un impalpabile Santacroce per il Pocho Lavezzi. Maggio arretra in difesa. Azzurri a trazione anteriore. 2’, colpo di testa di Cribari, palla sul fondo di poco. 6’, tiro di Lavezzi dalla distanza, palla alta. 8’, Nicolita supera Vitale e crossa dalla destra, palla che prende uno strano effetto e si stampa sul palo; sulla ribattuta recupera palla Tanase che colpisce anch’egli la traversa. All’11 esce Zuniga, brutta prova la sua, entra Marek Hamsik. 17’, stacco di testa di Cavani, Tatarusanu riesce ad arrivarci con la punta delle dita, sulla respinta Maggio è in fuorigioco. 19’, destro di Lavezzi da fuori area e palla fuori. 24’, ci prova Sosa, para facile il portiere rumeno. Al 27’ magia di Hamsik: lo slovacco da circa 20 metri fa esplodere un sinistro che si piazza sotto il sette. Orgoglio Napoli. 3-2. E’ un assedio! 36’, triangolazione Lavezzi-Hamsik con l’argentino che arriva al tiro in area di rigore, Tatarusanu respinge con il corpo. 38’, Maggio dalla destra mette in mezzo e né Lavezzi, né Cavani riescono ad arrivare sul pallone. Peccato! Al 40’ entra Dumitru al posto di Yebda. Dominio Napoli, lo Steaua non ne ha più. 43’, mischia in area rumena, nessuno riesce a toccare il pallone! La palla non vuole entrare! 45’, crossi di Vitale, Cavani non ci arriva per poco, ma alle spalle sbuca Maggio che colpisce a botta sicura: Tatarusanu respinge ancora una volta! Quattro minuti di recupero. Il portiere rumeno si infortuna ad una mano, ulteriore extra time. 53’, l’apoteosi: mischia in area rumena, Cavani stoppa il pallone e di interno destro la mette sotto la traversa. La rimonta è completata! 3-3! Incredibile! Era impensabile dopo il terribile quarto d’ora iniziale. Finisce il match tra le proteste dei rumeni. Il cuore degli azzurri è andato oltre l’ostacolo, l’anima di cui parla Mazzarri è uscita fuori ancora una volta e ha dato i suoi frutti. Avanti Napoli, ma il turnover ha ancora rispecchiato come le riserve non sono all’altezza dei titolari.
