E SONO PASSATI VENT’ ANNI…
Ed oggi fanno venti anni… Quella domenica partimmo ( come sempre quando si giocava a Napoli ) col nostro amato pullman da Subagusta ( estrema periferia sud di Roma ), ebbri di gioia , perché sapevamo che ormai il secondo scudetto era nostro. Noi del club “ Roma Azzurra “, con quello striscione un po’ kitsch, nel quale giganteggiava una “ N “ che spuntava dal Colosseo, da tifosi in “ trasferta “ avremmo vissuto in pieno del 2° scudetto del Napoli, dato che il circolo si era formato proprio nell’ anno del primo1° storico tricolore. In più di 50 salpammo dalla Capitale, gonfi d’ orgoglio per quello scudetto da “ stranieri “. E’ in una Città come Roma, che vive perennemente dell’ “ effetto – derby “, è una soddisfazione non da poco… Il Napoli si presentava con due punti di vantaggio sul Milan per quella ultima giornata del torneo 1989 –’90 , in uno dei campionati più incerti di sempre a partire dal 1929. Soltanto la domenica precedente, azzurri e rossoneri viaggiavano di pari passo in testa alla classifica. Ma mentre Maradona e c. “ disintegravano “ il tranquillo Bologna ( dopo soli 15 minuti il punteggio era già di 3 –0 ) per 4 –2, il Milan cadeva ( non senza feroci polemiche arbitrali ) a Verona per 2 –1, lasciando via libera ad una altra festa indimenticabile, dalla Sanità a Posillipo passando per Mergellina, dal Vomero a Fuorigrotta, da Forcella a Via dei mille. Sotto una cappa afosa non riscaldata dal sole, con un bel colpo di testa di Marco Baroni al 7°, il Napoli sconfisse per 1 –0 la Lazio di Dino Zoff, che pur grandissimo, non visse da giocatore una gioia simile, durante i suoi cinque anni di permanenza all’ ombra del Vesuvio. Cosi recitò la classifica finale : Napoli 51 , Milan 49. Tornammo a Roma solo alle tre del mattino, dopo esserci ubriacati di felicità. Ma il lunedì, la stanchezza non la sentiva nessuno…
