CRIPPA: “AZZURRI FAVORITI PER IL QUARTO POSTO. MESSI? DIEGO ERA UN’ALTRA COSA"
La sfida con il Parma può risultare fondamentale nella marcia del Napoli verso l’Europa. La banda Mazzarri, dopo un periodo di appannamento, ha ripreso a correre e a macinare punti. I ducali, dal canto loro, hanno ormai raggiunto una tranquilla posizione di classifica. A sei giornate dalla fine del campionato, le speranze europee di Guidolin sono più un monito a tenere alta la concentrazione che un reale obiettivo. Massimo Crippa, doppio ex di Napoli e Parma, ci introduce alla partita di domani pomeriggio rilasciando delle dichiarazioni al nostro portale.
Chi vede favorito per la corsa Champions?
“Tutte le pretendenti al quarto posto hanno buone possibilità di raggiungerlo. La Juventus ha un calendario abbastanza complicato visto che affronterà Inter e Milan. Per la Champions vedo favorito il Sud e in particolare il Napoli più del Palermo. Gli azzurri stanno meglio rispetto ai rosanero e possono colmare i due punti di gap in questo rush finale”.
Il Parma, di fatto, non ha più obiettivi dopo aver raggiunto con abbondate anticipo la salvezza. La squadra di Guidolin con quali motivazioni scenderà in campo al San Paolo?
“E’ difficile tenere alta la concentrazione in questi casi. Il Parma può ambire giustamente ancora all’Europa ma credo sia molto difficile. Il Napoli non deve guardare l’avversario ma affrontare ogni partita come fosse una finale. Le motivazioni saranno fondamentali”.
Cigarini doveva essere il metronomo del Napoli ma non si è ancora integrato negli schemi di Mazzarri
“E’ un giovane e bisogna dargli tempo. Con Donadoni trovava più spazio. Penso che bisogna aspettarlo perché è un talento. Napoli non è una piazza facile. Sono certo che Cigarini sarà utilissimo alla squadra in futuro”.
Cosa manca al Napoli per competere realmente con le grandi?
“L’undici di Mazzarri è di primo livello. Certo, qualche ritocco va fatto ma gli scontri diretti mostrano come gli azzurri già se la possono giocare con le big. Quello che manca al Napoli è una rosa all’altezza. L’allenatore ha bisogno di alterative valide per ogni ruolo”.
Si parla tanto di questo dualismo tra Maradona e Messi. Per lei chi è più forte?
"Diego è sempre Diego. Gli altri stanno un gradino sotto. Messi è senza dubbio il calciatore al momento più forte al mondo. L’altra sera l’ha dimostrato per l’ennesima volta. Maradona, però, aveva colpi eccezionali. La rosa di quel Napoli non era di prim’ordine? Non credo, c’erano tanti nazionali. Di sicuro Diego era decisivo con la maglia dell’Argentina perché quella non era una grande rosa”.
Un pronostico per Napoli-Parma?
“Sono tifoso di entrambe le squadre ma se proprio il Parma deve combattere per l’Europa League spero che lo faccio dalla prossima settimana. Auspico in una vittoria del Napoli perché vorrei gli azzurri in Champions. Sarebbe una soddisfazione bellissima per la società, la squadra ma soprattutto per la gente”.
