CESENA-NAPOLI: ALTA VELOCITA’ E ALTA TENSIONE!
E' sempre la stessa storia! Passano le stagioni, passano i protagonisti, restano i soliti potenti e le solite critiche. Per carità, tante critiche sono più che giuste e doverose, ma nessuno sembra essere tanto coraggioso da puntare il dito verso l'alto o verso se stessi, vien più facile portare sul banco processuale un direttore di gara o una propagandare oscura tramata alle spalle di tutto e tutti.La "funesta" Calciopoli di quattro anni fa ha contribuito in modo sostanziale alla perdita di credibilità verso uno sport che scricchiolava già da tempo, ma spesso e volentieri le critiche vengono interpretate come denuncia per migliorare qualcosa e vengono spesso recepite come "richiesta di risarcimento". Certe volte, inoltre, succede che senza malizia un calciatore rilascia dichiarazioni che esplodono come bombe a mano per poi essere ritrattate e modificate a pennello; è il caso di Marco Borriello che solo pochi giorni fa dichiara "quando giocavo nel Milan l'arbitro mi chiedeva perfino la maglia, adesso non mi saluta e fa finta di non vedermi", eccesso di simpatia a determinati colori o semplice riluttanza verso colori diversi?! Praticamente è la stessa cosa, ma vien da dire che in comune c'è un fattore: una maglia azzurra resta sempre indigesta.Passiamo alla gara di maggior interesse: Cesena-Napoli. In Romagna, la compagine partenopea non è mai caduta (sperando che non diventino "le ultime parole famose" visto che mercoledì sera il Chievo violò per la prima volta il San Paolo) ma soprattutto è costretta a riacciuffare la fiducia di una città che difficilmente riesce a inquadrare la natura della rosa; d'altro canto c'è il Cesena che dopo aver distrutto nel gioco e nel risultato il Milan, ha conosciuto la prima sconfitta a Catania ma la voglia di ricominciare a correre è tanta. Fortunatamente, stando alle previsioni, domenica non dovrebbe spuntare il sole cocente che ha già condizionato altre sfide delle 12. A tal proposito, assurdo giocare ad un orario del genere, ma purtroppo è il risultato di una gestione completamente sbagliata nel tempo dove le tv, da contorno e servizio per il tifoso, si è trasformato in comandante e gestore principale. Complimenti a chi, da vent'anni, gestisce in modo pessimo il sistema calcio…
Cesena. Davvero una gran bella squadra quella costruita da Pierpaolo Bisoli e lasciata in eredità a Massimo Ficcadenti. Rosa composta per la maggior parte da sconosciuti che, rispetto a colleghi strapagati ed esaltati oltre ogni limite, mostrano grande voglia e umiltà. 4-3-3 veloce se non velocissimo con squadra larga, difesa schiacciata e contropiede micidiale, questo aspetterà il Napoli: difesa molto fisica e poco veloce ma piazzata a dovere e chiamata alla massima attenzione evitando personalismi, centrocampo muscolare e mobile soprattutto nelle marcature mentre i due velocissimi esterni d'attacco presentano caratteristiche straordinarie per saltare l'uomo e puntare la porta con Bogdani boa d'area di rigore.Occhio, quindi, a Schelotto e Giaccherini che in velocità diventano imprendibili, ciò nonostante è possibile colpire la difesa sempre in velocità essendo molto muscolare e poco rapida.Indisponibili: Budan, Fatic
Formazione (4-3-3) Antonioli (1); Lauro (6), Ceccarelli (77), Von Bergen (25), Pellegrino (3); Appiah (4), Parolo (18), Colucci (14); Giaccherini (23), Schelotto (7), Bogdani (70) All. Massimo Ficcadenti .
Ballottaggi: Pellegrino 70% – Nagatomo 30%
Napoli. Nuovamente sulla corda, la squadra azzurra troppo altalenante nel gioco e nei risultati deve cancellare la bruttissima prova di mercoledì con il Chievo tenendo conto dell'impegno europeo a Bucarest di giovedì. Finalmente un leggero turn over dove sarà possibile valutare ulteriormente qualche nuovo acquisto: 3-4-2-1 largo, veloce e con difesa alta, il solito quindi ma con una mentalità leggermente diversa: basta eroismi e soprattutto basta errori da circo.Dicevamo del turn over, infatti Walter Mazzarri dovrebbe proporre Yebda dal primo minuto così come Santacroce al fianco di Cannavaro mentre bisognerà attendere per capire chi si presenterà titolare tra Dossena, Maggio e Zuniga. Invariato il trio d'attacco con Sosa pronto a subentrare in corso d'opera Indisponibili: Lucarelli
Formazione (3-4-2-1) De Sanctis (26); Santacroce (13), Cannavaro (28), Grava (2); Zuniga (16), Yebda (21), Pazienza (5), Dossena (8); Lavezzi (22), Hamsik (17); Cavani (7) All. Walter Mazzarri
Ballottaggi: Yebda 50% – Pazienza 30% – Gargano 20%; Grava 55% – Aronica 45%; Zuniga 50% – Dossena 30% – Maggio 20%
