CAPORETTO AZZURRO NEL PRIMO TEMPO. POI HAMSIK DELIZIA E CAVANI REGALA UN PUNTO INSPERATO. TURN OVER ANCORA FALLIMENTARE

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Un Napoli con ben sei novità di formazione affronta una Steaua Bucarest con il solito 3-4-2-1 con Zuniga improvvisato trequartista dietro a Cavani. I rumeni con l’allenatore Lacatus in panchina da soli 3 giorni riescono nel primo tempo a surclassare gli azzurri sotto tutti i punti di vista. Mazzarri con troppi uomini spenti nel primo tempo prova più volte ad invertire le posizioni di Zuniga e Sosa, ma i due non sono certo in serata. Maggio e Vitale sulle fasce non impressionano e non offrono a Cavani nessun cross interessante da mettere in rete. Dall’altra parte lo Steaua è cinico e spietato. Dopo trenta minuti già 3-0. L’espulsione di Kapetanos al 30’ del primo tempo cambia però la sfida. Lo Steaua si posiziona con un classico 4-4-1, mentre Mazzarri ad inizio ripresa toglie Santacroce per Lavezzi e passa ad un più offensivo 4-2-3-1 con il Pocho, Sosa e Zuniga alle spalle di Cavani. La mossa vincente del tecnico toscano è l’entrata in campo di Hamsik, autore di un gol di pregevole fattura e unico azzurro capace di scardinare la difesa rumena, fino ad allora troppo chiusa per difendere il risultato. Notevoli perplessità sulla sponda azzurra per quanto riguarda le scelte di Mazzarri di tenere a riposo gran parte della squadra titolare.

 

le pagelle

 

De Sanctis 4 : per chi aspira ancora ad un posto in Nazionale, il secondo gol è come una lettera di licenziamento. Sul primo e sul terzo gol non può nulla, ma l’errore sul secondo è clamoroso!

 

Santacroce 4,5 : deve ringraziare Mazzarri che lo lascia negli spogliatoi. Si perde Kapetanos sul terzo gol, ma la sua partita è un girovagare per il campo senza senso della posizione. Confuso!

 

Cribari 4,5 : un autorete dopo un minuto, poi tanta disattenzione e neanche un briciolo di personalità. Fa rimpiangere Cannavaro, non riesce mai ad impostare il gioco. Forse 500.000 euro per il suo cartellino sono fin troppi!

 

Grava 5 : nella serata nerissima della difesa azzurra è il meno peggio. La solita cattiveria agonistica, la solita grinta sembrano un ricordo sbiadito della scorsa stagione. Sul centro-sinistra è visibilmente a disagio. 

 

Vitale 5 : un gol a porta vuota, qualche cross nel secondo tempo e poi tanti, troppi errori. Non gli sarebbe bastata una tripletta per strappare la sufficienza! Ecco: è proprio così che si  convince Mazzarri a lasciarlo qualche altro mese in panchina. 

 

Yebda 5 : in 10 contro 11 per più di 60 minuti non riesce a costruire una trama offensiva. Buon agonismo in fase di interdizione, ma non basta. Pochi inserimenti senza palla e troppo macchinoso. Così si resta in panchina… 

 

Gargano 5: come Yebda è troppo lento e macchinoso. Non riesce a dare ritmo nel giro palla ed è stranamente poco grintoso. 

 

Maggio 5 : A.A.A. il Napoli cerca disperatamente il Maggio della scorsa stagione. Al 20’ rischia di far capitolare la squadra sbagliando completamente il fuorigioco, permettendo a Kapetanos di arrivare indisturbato davanti al portiere. Sarà il matrimonio, sarà il mondiale, ma questo giocatore sembra la copia in bianco e nero del “Superbike” ammirato fino a pochi mesi fa. Sveglia ragazzo!

 

Zuniga 4,5 : cosa dire? Confusionario, tatticamente indisciplinato. Oggi non è affatto la sua giornata. Lui, difensore, viene schierato come trequartista: forse le colpe non sono proprio tutte le sue…

 

Sosa 5 : la sua punizione sul palo meritava miglior fortuna. La classe c’è, ma quanta lentezza! Non riesce ad imprimere ritmo alla manovra offensiva del Napoli e non riesce mai ad aprire la difesa avversaria. Ennesima prestazione non certo esaltante.

 

Hamsik 7 : la luce in fondo al tunnel. Entra e cambia la partita. Il secondo gol è da cineteca, da ammirare e riammirare. Sforna assist e con la sua visione di gioco riesce ad aprire la difesa chiusa dello Steaua. Tesoro azzurro.

 

Lavezzi 6 : entra ad inizio secondo tempo e si becca subito un’ammonizione. Tanta grinta e voglia di fare, ma si divora il gol a 10’ dalla fine. 

 

Dumitru s.v.

 

Cavani 6,5 : si vede poco nel primo tempo, ma di palloni giocabili non ne arrivano tanti dalle sue parti. Cresce con il tempo e il suo gol regala un punto ormai insperato. Sempre lui, solo lui: goleador, altro che matador! 

 

Mazzarri 4 : lascia mezza squadra in panchina e lancia 6 ( e dicasi sei) panchinari in campo, accomunati da una maglia ma senza alcuna identità di gioco. Il termine panchinaro mai fu più adatto, perché a Bucarest il Napoli ha dimostrato di avere una sola squadra, non certo due per competere su più fronti. Il centrocampo tutto muscoli, in 10 contro 11 per più di 60 minuti, non riesce a costruire una trama offensiva decente.  Mazzarri esce sconfitto e a testa bassa. Troppo presuntuoso nel fidarsi dei nuovi, che già a Cesena lo avevano “tradito”! L’Europa League meritava più rispetto ed ora chieda scusa ai 2000 tifosi azzurri che hanno seguito la squadra fino in Romania.

 

Arbitro Borski 6,5 : buona la direzione di gara. Coraggioso nell’espellere giustamente Kapetanos dopo appena 30 minuti. Nel finale proteste rumene per il recupero.

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