AD UN PASSO DAL BARATRO

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PROBABILI TITOLARI

Portiere

1 Andrea Consigli · Portiere (’87) – L’Atalanta ha deciso di puntare forte sul portiere dell’Under 21 a discapito del più esperto Coppola. Ha avuto ragione solo a sprazzi, perché la promessa del vivaio bergamasco ha alternato a qualche (sporadica) grande parata delle topiche clamorose, dettate soprattutto dall’inesperienza a questi livelli. Ha tutto il tempo per rifarsi, e un anno di cadetteria non  potrà che fargli bene.

Difensori

4 Daniele Capelli · Difensore centrale/Terzino destro (’86) – Richiamato quest’inverno dalla Reggina, dov’era in restito, ha messo a disposizione della squadra che l’ha cresciuto tutta la sua duttilità tattica, disimpegnandosi bene sia da centrale sia da esterno destro, ruolo dove l’Atalanta in pratica ha solo Garics.

77 Paolo Bianco · Difensore centrale (’77) – Centrale di mestiere, la A l’ha conosciuta solo in tarda età grazie al Cagliari. Per tutta la stagione ha imbarcato acqua come tutti i compagni di reparto, anche a causa di diversi problemi fisici che non gli hanno consentito di rendere al meglio e mettere a disposizione la sua esperienza.

5 Thomas Manfredini · Difensore centrale/Terzino sinistro (’80) – Quella scorsa è stata la sua stagione, in cui si è scoperto forte in un ruolo che fino a due anni fa non aveva mai provato, quello di centrale difensivo, tanto da sfiorare anche la convocazione in Nazionale. Quest’anno invece ha attraversato momenti difficili, e da vice capitano ha avuto molte più responsabilità, nel bene ma soprattutto nel male.

6 Gianpaolo Bellini · Terzino sinistro (’80) – L’anima della squadra. Capitano e bandiera bergamasca, non ha mai lasciato l’Atalanta da quando è diventato professionista. È uno dei terzini più continui e affidabili del campionato ma per senso di appartenenza ha sempre preferito lottare in provincia, nonostante le offerte non siano mai mancate.

13 Federico Peluso · Terzino sinistro/Difensore centrale (’84) – Sarà difficile superare lo shock dello sciagurato autogol che ha di fatto condannato i nerazzurri alla serie B. Parte dalla panchina, ma per la prossima stagione merita ancora un po’ di fiducia perché a parte quell’episodio si è sempre rivelato un rincalzo prezioso, utile in ogni zona della difesa.

Centrocampisti

79 Adriano Ferreira Pinto (Brasile) · Ala destra (’79) – Ha avuto una stagione un po’ così a causa di un grave infortunio patito sul finire della scorsa stagione, che ne ha condizionato gran parte di quella attuale. Ora è tornato ma non è più quell’esterno veloce e potente che aveva fatto la fortuna di Del Neri.

17 Tiberio Guarente · Centrocampista centrale (’85) – Mediano geometrico ma con tanta grinta, è il centrocampista universale che qualunque allenatore riterrebbe preziosissimo per la propria squadra. Gioiello annunciato del prossimo mercato, il Napoli farebbe un affare a prenderlo, perché vale Inler e Gargano ma costa la metà.

22 Simone Padoin · Centrocampista destro/sinistro/centrale (’84) – Jolly di centrocampo, fa la fortuna di ogni tecnico perché si disimpegna bene in qualsiasi posizione venga schierato. Uno dei quattro posti è quasi sempre suo, e in qualsiasi occasione dimostra di meritare la maglia da titolare. Nato esterno di sinistra, quest’anno ha fatto il centrale e non ha fatto rimpiangere né il trasferito Cigarini né il flop Barreto.

20 Jaime Valdes (Cile) · Ala sinistra/Trequartista (’81) – Da fantasista discontinuo che era si è trasformato in un esterno di grandissimo spessore tecnico, in grado di servire assist ma soprattutto di andare a rete, in maniera sempre più frequente, spesso anche con prodezze balistiche notevoli. Uno dei pochi a salvarsi in questa stagione drammatica, sarà difficile che l’Atalanta riesca a tenerlo anche in B.

Attaccanti

9 Nicola Amoruso · Punta (’74) – Nick piede caldo è stato chiamato a gennaio per raddrizzare la baracca, al posto del disastro Acquafresca. Sicuramente è stato più utile del giovane torinese, ma non ha certo fatto la differenza. Ha imboccato la parabola discendente e si vede, ma ha continuato ad alimentare il suo record di maglie diverse con cui ha segnato in serie A.

90 Simone Tiribocchi · Punta (’78) – È partito in sordina, da riserva, ma alla fine è diventato l’elemento fondamentale di una squadra che ha avuto un disperato bisogno dei suoi gol. Punta pesante, di quelli fortissimi di testa che tengono alta la squadra ma sono capaci anche di prodezze fuori dal comune, ha fatto dimenticare un totem come Zampagna, con cui c’è una certa somiglianza anche nel modo di giocare.

72 Cristiano Doni · Trequartista (’73) – Il simbolo della squadra è incappato quest’anno in uno dei campionati più controversi della sua vita, con più cartellini che reti segnate, con più partitacce che prodezze. Segno forse che volge al termine una carriera gloriosa, di uno dei giocatori più rappresentativi dell’intera storia bergamasca.

ALTRI GIOCATORI

2 Leonardo Talamonti (Argentina) · Difensore centrale/Terzino destro (’81)

8 Gyorgyi Garics (Austria) · Terzino destro (’84)

15 Diego De Ascentiis · Centrocampista centrale (’76)

16 Edgar Barreto (Paraguay) · Centrocampista centrale (’84)

18 Fabio Caserta · Centrocampista destro/sinistro/centrale (’78)

19 Ernesto Chevanton (Uruguay) · Punta (’80)

21 Ivan Radovanovic (Serbia) · Difensore/Centrocampista centrale (’88)

25 Paolo Zanetti · Centrocampista centrale (’82)

26 Maximiliano Pellegrino (Argentina) · Difensore centrale (’80)

32 Ferdinando Coppola · Portiere (’78)

70 Fabio Ceravolo · Centrocampista destro/sinistro/Attaccante (’87)

74 Sergio Volpi · Centrocampista centrale (’74)

L’ALLENATORE

Bortolo Mutti

Nato a Trescore Balneario (Bg) l’8 Novembre 1954

IN SERIE A:  134 partite totali

        – 32 vinte

        – 48 pareggiate

        – 54 perse

CONTRO IL NAPOLI: 10 partite (2 V 5 N 3 P)

CONTRO MAZZARRI: 4 partite (3 V 1 N)

MODULO TATTICO: 4-4-2

GIOCATORE PIU’ IN FORMA: Nonostante il rigore sbagliato contro il Bologna resta sempre Jaime Valdes l’uomo in più dell’Atalanta di quest’anno. Gol e assist a profusione, l’unico veramente in grado di fare la differenza. Menzione speciale merita anche Simone Tiribocchi, capocannoniere inatteso della squadra e unico vero uomo gol a disposizione di Mutti.

PUNTO FORTE: Ci si attende un moto d’orgoglio da una squadra che, anche se spacciata, non ha ancora ufficializzato il suo arrivederci alla massima serie. C’è inoltre il dato statistico che vuole Mutti imbattuto con Mazzarri, in 4 partite tre vittorie e un pareggio. Vedremo se il suo 4-4-2 saprà mettere in difficoltà la difesa a tre azzurra.

PUNTO DEBOLE: Secondo dichiarazioni dell’allenatore l’Atalanta è una squadra ormai allo sbando, che ha gettato le armi e non crede più alla salvezza. Al di là del campanilismo contro una squadra storicamente nemica, è presumibile che i giocatori nerazzurri lascino strada libera ad avversari che hanno bisogno della vittoria per consolidare il sesto posto.

COSI’ LO SCORSO ANNO: NAPOLI-ATALANTA 0-0

NAPOLI (3-5-2): Navarro; Santacroce, Rinaudo (39´ st Montervino), Cannavaro; Grava, Blasi, Pazienza, Hamsik (10´ st Datolo), Mannini; Zalayeta (33´ st Denis), Lavezzi. (Bucci, Amodio, Bogliacino, Pià). All. Donadoni.

ATALANTA (4-4-2): Consigli; Garics, Talamonti, Manfredini, Bellini; Valdes (20´ st Defendi), Cigarini, Guarente, Padoin; Plasmati (21´ st Doni), Floccari. (Colombi, Pellegrino, Capelli, Parravicini, Zaza). All. Del Neri.

ARBITRO: Tommasi di Bassano del Grappa.

AMMONITI: Grava (N) e Doni (A).

NOTE: Giornata di sole, terreno in buone condizioni. Spettatori: 50.000 circa. Angoli: 5-3 per il Napoli. Recuperi: 1´ pt, 3´ st.

MARCATORI MIGLIORI: Tiribocchi (11 reti)

SQUALIFICATI: Pellegrino (2 giornate)

INDISPONIBILI: Barreto, Zanetti, Talamonti, Garics

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